Pidocchi come combatterli

30 Gen 6 rimedi naturali per combattere i pidocchi

Chi ha figli o nipoti sa quanto alto sia, per loro, il rischio di contrarre i pidocchi, soprattutto durante il periodo infantile. Scopriamo, allora, quali sono i rimedi naturali più efficaci a cui possiamo ricorrere per rimuovere definitivamente questi fastidiosi esseri.

Prima di parlarti dei rimedi più efficaci, però, è opportuno conoscere meglio questi fastidiosi insetti. Insomma, per avere la soluzione, devi conoscere a fondo il problema.

Pidocchi: cosa sono e come si diffondono

pidocchi cosa sono

I pidocchi sono piccoli insetti che si insediano nel cuoio capelluto e vivono succhiandone il sangue. Si tratta di parassiti privi di ali e lunghi pochi millimetri, che si concentrano maggiormente nella nuca e dietro le orecchie.

Il calore, l’umidità e il buio sono condizioni molto favorevoli per la loro riproduzione.

Una volta insediatisi nei capelli, infatti, i pidocchi depongono le lendini (le loro uova). Queste sono di colore bianche o grigiastre, grandi circa 1 mm e di forma ovoidale. Si distinguono dalla forfora perché, a differenza di quest’ultima, non vengono via facilmente. Ancorate al capello, le lendini si schiudono più o meno dopo una settimana. Quando una lendine cade dai capelli rimane in vita anche per circa 10 giorni, mentre il pidocchio, una volta caduto, muore dopo 48-72 ore.

Il contagio e la diffusione dei pidocchi può avvenire mediante il contatto diretto con una o più persone che li hanno già, oppure indiretto: avendo a che fare con spazzole, vestiti, lenzuola, biancheria altrui infetta.

NB → I pidocchi non volano da una testa all’altra, e non sempre (anzi, quasi mai), sono indice di cattiva igiene. Anche se più diffusa nei bambini in età scolare, la pediculosi può presentarsi a ogni età.

Pidocchi? Come riconoscerli  

mamma in cerca di pidocchi sulla cute della figlia

In genere sono indice di pediculosi:

  • il prurito fastidioso, che in molti casi non permette di dormire la notte
  • la cute arrossata soprattutto in prossimità delle orecchie e sulla nuca
  • rigonfiamenti causati dal morso dei pidocchi, quando succhiano il sangue
  • le crosticine sul cuoio capelluto, generate dall’esigenza di grattarsi
  • i puntini bianchi o grigi tra i capelli

Se il tuo bambino presenta uno o più di questi sintomi, accertati che non sia stato contagiato. E solo nel caso in cui riscontri l’effettiva presenza dell’infestazione, e dunque la presenza di almeno un pidocchio vivo, procedi col trattamento.

Ma come riscontrare la presenza dei pidocchi?

Pidocchi: come rilevarne la presenza

Per rilevare la presenza effettiva dei pidocchi, bagna la testa del tuo bambino. I pidocchi e le lendini si vedono meglio se i capelli non sono completamente asciutti. Seziona i capelli, ricordando di posizionarti in una zona bene illuminata, oppure serviti di una luce artificiale. Passa prima una spazzola e poi un pettine a denti stretti. Con una lente di ingrandimento osserva attentamente sia il pettine che la cute, soprattutto intorno alle orecchie e alla base del collo.

Eliminare i pidocchi: rimedi naturali 

pianta di rosmarino

La lotta contro i pidocchi è dura, ma non invincibile. Difatti, sono davvero tanti i prodotti esistenti in commercio.

In farmacia si trovano, soprattutto, shampoo e lozioni a base di piretro. Il suo uso prolungato può portare a una resistenza dei pidocchi stessi, per cui, col passare del tempo, è possibile che un prodotto del genere diventi inefficiente, e occorra ricorrere a molecole ancora più aggressive.

Se sei arrivata fin qui, però, sono sicura che non stai cercando prodotto chimico, bensì un rimedio naturale, che sia al contempo efficace e meno aggressivo per la cute del tuo bambino.

I rimedi naturali per liberarsi dei pidocchi sono diversi. Ricorda, però, che nessuna battaglia può essere vinta se ai trattamenti non associ l’utilizzo di un buon pettine.

#1 Il pettine deovulante

pettine deovulante

Un pettine deovulante è un pettine a denti stretti (i denti sono distanti tra loro meno di 0.3 mm). Va passato circa ogni due giorni, sui capelli umidi del tuo bambino, ciocca per ciocca, dalle radici alle punte.

Il pettine permette la rimozione delle lendini, che è fondamentale per la riuscita del trattamento. Ecco qualche consiglio pratico per ottimizzare il procedimento:

  1. dividi i capelli bagnati in piccole ciocche
  2. con un unico gesto continuo passa il pettine sulla ciocca dalla base del capello fino alla punta
  3. fai lo stesso movimento in senso contrario, dalle punte dei capelli verso la base
  4. passa un tovagliolo sul pettine per ripulirlo alla fine di ogni azione
  5. asciuga i capelli con il phon caldo (i pidocchi sono assai sensibili al calore)

#2 Olio di neem

pianta di neem

Un alleato importante ed efficace nella lotta contro i pidocchi è l’olio di neem. Esso si ricava dai frutti e dai semi di una pianta sempreverde originaria del subcontinente indiano nota come nim.

Questo olio ha proprietà insetticidaantibatteriche, antivirali, antifungine e antimicotiche. In erboristeria e in farmacia, viene utilizzato, invece, per le sue proprietà antidiabetiche, sedative, febbrifughe e diuretiche.

In cosmesi, l’olio di neem è usato per idratare la pelle e, soprattutto, per il trattamento dei capelli. Con esso si producono shampoo, balsami, saponi, creme e polveri.

L’olio di neem è, infatti, un vero toccasana per i capelli. Oltre a lasciare il capello lucente e luminoso, in quanto molto nutriente, lo protegge.

L’olio di neem è usato, anche, come base attiva per trattamenti preventivi e repellenti della pediculosi. La presenza di azadiractina (principio attivo contenuto nelle foglie e nei semi) esercita sul pidocchio una potentissima azione antiappetente, che ne impedendisce la maturazione e lo sviluppo.

Utilizzo dell’olio di neem contro i pidocchi

Per liberarti dai pidocchi ti consiglio preparare il seguente impacco naturale.

In una ciotola, versa 90 grammi di olio di cocco e 10 grammi di olio di Neem. Mescola con cura e aggiungi 50 gocce di olio essenziale di lavanda. Adesso, applica il composto sui capelli umidi e lascialo agire per circa mezz’ora. Passa il pettine prima di lavare bene i capelli con uno shampoo. Ripeti il trattamento ogni tre giorni, per due settimane.

#3 Oli essenziali

pianta di lavanda

Gli oli essenziali sono solitamente miscelati a oli lavanti, lozioni e gel fissanti. Sono tantissimi, infatti, i prodotti a base di oli vegetali (bergamotto, tea treetimo, lavanda, anice, noce di cocco, ylang-ylang) capaci di combattere la pediculosi. Gli oli essenziali inducono nel parassita una crisi respiratoria, lo soffocano. Inoltre, uccidono le lendini, impedendo una possibile diffusione.

I trattamenti a base di tali oli sono facili da seguire e, a meno di allergia a uno o più dei contenuti o di abuso, il rischio di effetti avversi e indesiderati è praticamente pari a zero.

Ad ogni modo, il mio consiglio è sempre lo stesso: confrontati con il tuo medico curante (o pediatra), prima di iniziare qualunque terapia fai da te.

Utilizzo degli oli essenziali

Con gli oli essenziali puoi creare impacchi casalinghi antipediculosi.

Per l’impacco ti servono:

  • mezza tazzina da caffè, rimpieta di olio di oliva
  • 5 gocce di tea tree oil
  • 5 gocce di olio essenziale

Per prima cosa, mescola tutti gli ingredienti. Con un pennello, partendo dalla radice fino alle punte, inizia a passare il composto ottenuto. A questo punto, copri la testa con un asciugamano, e lascia agire per un paio d’ore. Prima del risciacquo, passa il pettine, ricordandoti di dividere i capelli in sezioni.

#4 Foglie di rosmarino e di eucalipto

koala mangia eucalipto

Oltre che con gli oli, puoi combattere i pidocchi usando le foglie di rosmarino o quelle di eucalipto.

Metti a bollire le foglie di rosmarino. Una volta raggiunta l’ebollizione, lasciale sul fuoco per altri 5 minuti. Lascia raffredare l’infuso. Una volta tiepido, usalo per sciacquare la testa e i capelli (dalle radici alle punte).

PS →Le foglie di eucalipto, possono essere utilizzate esattamente come quelle del rosmarino per creare un infuso contro pidocchi e lendini.

#5 Aceto di mele

aceto di mele

L’aceto di mele è ottimo per sciogliere il collante che permette alle lendini di attaccarsi al capello, grazie all’alta concentrazione (circa il 5%) di acido acetico contenuto in esso

L’acido acetico, infatti, a differenza di altre sostenze, riesce a disintegrare le uova, farle staccare (sciogliendo il collante) e disturbare i pidocchi più piccoli. Inoltre, è il componente che dona all’aceto le proprietà antisettiche e antibatteriche che lo contraddistinguono.

Attenzione, però: funziona solo per i pidocchi piccoli e per le uova. Non deve essere stato filtrato né pastorizzato, e deve essere stato prodotto da mele biologiche.

Utilizzo dell’aceto di mele

Mescola 2 bicchieri di aceto di mele con acqua calda, imbevi un asciugamano e avvolgi la testa del bambino. Lascia in posa venti minuti, fai scorrere un pettine a denti stretti lungo tutti i capelli e risciacqua.

Non usarlo mai direttamente sulla testa perché potrebbe essere molto irritante per il cuoio capelluto, ormai devastato dalle punture.

#6 Aglio

aglio tritato

Se non lo sai, l’aglio è un ingrediente che possiede un potere antibiotico e fungicida. Oltre a prevenire diversi tipi di funghi e germi, grazie al suo alto contenuto di solfati, riesce a mantenere distanti insetti e parassiti.

Utilizzo contro i pidocchi

Prendi una testa d’aglio e immergila in mezzo litro d’acqua bollente. Lascia riposare per un paio d’ore, filtra il composto, e cospargi l’infuso su tutto il cuoio capelluto. Copri la testa con un asciugamano e lascia agire per tutta la notte.

Prevenire la pediculosi? Si può con le giuste abitudini

buone abitudini per combattere i pidocchi

Anche se generalmente i pidocchi colpiscono in primavera e in autunno, credo tu voglia proteggere il tuo bambino tutto l’anno. Anche perché, come detto in precedenza, il contagio avviene prevalentemente in età infantile, frequentando scuole, oratori e associazioni ricreative.

La mancanza di informazioni e il diffondersi di falsi miti hanno spesso portato all’utilizzo di metodi inefficaci e scorretti per prevenire l’infestazione, quanto invece basta prendere cinque buone abitudini per ridurre il rischio di contagio:

  1. evitare (per quel che si può) il contatto testa contro testa tra tuo figlio e gli  altri bambini
  2. evitare che vestiti, cappelli, caschi, auricolari, pettini e spazzole vengano condivisi
  3. disinfettare saltuariamente i pettini e le spazzole, immergendoli circa dieci minuti in acqua molto calda con bicarbonato
  4. usare frequentemente un pettine deovulante. Esso è un valido alleato della prevenzione, ma anche della rimozione della pediculosi, in quanto capace di trattenere le lendini e facilitare l’identificazione dei parassiti, che durante il pettinamento rimangono impigliati tra i denti
  5. aggiungere qualche goccia di olio di neem o di oli essenziali allo shampoo usato abitualmente, per lavare i capelli del tuo bambino. Abbassando il ph della cute, e cristallizzando il capello, l’olio di neem crea un ambiente sfavorevole all’insediamento dei pidocchi e facilita il distacco delle lendini dallo stelo dei capelli

Conclusione

Temi che tuo figlio possa prendere i pidocchi? Visita lo store di Ecocose: troverai tanti prodotti efficaci per prevenire la comparsa dei pidocchi e per cacciare questi ospiti indesiderati dalla cute del tuo bambino. I prodotti antipediculosi di Ecocose sono 100% naturali o biologici, a base di oli essenziali ed eco-compatibili. Cosa aspetti?

Prodotti ecobio per combattere i pidocchi
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Classe '82, laureato in Filosofia e Scienze Etiche, ho da sempre coltivato la passione per la scrittura; adesso che sono 'cresciuto' ho fatto di questa passione la mia professione. Studiare, per acquisire maggiore consapevolezza dei propri mezzi e per ampliare il proprio bagaglio di esperienze, è la chiave per il successo.
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