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07 Mar Detersivi ecologici: cosa sono e perché bisogna usarli

Ogni giorno usiamo detersivi, sapone per i piatti, detergenti per l’igiene personale, etc. Questi prodotti hanno un comune denominatore: sono molto inquinanti. Eppure, le alternative esistono, sono facilmente reperibili, economiche ed eco-friendly. Scopriamole insieme.

Detersivi tradizionali o detersivi biologici?

Pulire te stessa e la tua casa è indispensabile per assicurarti una corretta igiene e vivere serena.

Scommetto che, normalmente, per fare ciò utilizzi i detersivi tradizionali, dai colori brillanti e dai profumi forti e gradevoli. Forse non sai, però, che tali prodotti, essendo realizzati industrialmente, possono essere molto aggressivi e parecchio inquinanti. A lungo andare possono rivelarsi assai dannosi per la tua salute, per quella della tua famiglia e soprattutto per l’ambiente. La tossicità per le specie acquatiche di alcuni ingredienti, la loro permanenza nell’ambiente e l’alto potenziale di bioaccumulo possono, infatti, provocare degli squilibri irreversibili all’ecosistema.

Ma per fortuna un’alternativa esiste. Oggi in commercio si possono trovare i detersivi ecologici. Dal detersivo per i piatti a quello per il bucato, dal multiuso per la casa fino ai detergenti per l’igiene personale, i prodotti ecologici a cui puoi affidarti sono davvero tantissimi e riescono a soddisfare ogni esigenza di pulizia.

Detersivi tradizionali: cosa contengono

detersivi tradizionali

Devi sapere che i tradizionali detersivi, quelli che normalmente trovi sugli scaffali dei supermercati, contengono sostanze poco biodegradabili. Una sostanza si dice biodegradabile se può essere demolita in composti più semplici per azione dei batteri. Si dice fotodegradabile, invece, quando si scompone per mezzo della luce solare.

Se ci pensi, quando utilizzi un detersivo questo si disperde un po’ nell’aria. Ancor più spesso si disperde nell’acqua del lavaggio, finendo a ogni scarico nelle fogne. Di conseguenza, oltre a inquinare fiumi e mari, influisce sulla salute umana – poiché entra nel ciclo alimentare.

Ecco perché, per limitare il suo impatto ambientale, un detersivo deve potersi degradare nella maniera più completa, oltre che più velocemente possibile.

Ma quali sono queste sostanze poco degradabili, contenuti nei convenzionali detersivi? Vediamole insieme.

Tensioattivi sintetici

I tensioattivi sintetici sono sostanze pulenti che si ricavano dal petrolio e, pertanto, difficilmente biodegradabili. Essi sono dannosi per la flora e la fauna acquatica perché aumentano la capacità di penetrazione delle sostanze chimiche all’interno degli organismi.

Sbiancanti ottici

I candeggianti ottici sono sostanze contenute soprattutto nei detersivi per il bucato. Essi ingannano l’occhio, rendendo più candido ciò che in realtà è di un colore giallino. Gli sbiancanti possono causare eczemi e dermatosi, perché a ogni lavaggio si depositano sulle fibre degli indumenti, trasferendosi dai tessuti alla pelle.

Conservanti e coloranti

I conservanti presenti nei detersivi tradizionali sono assai dannosi per la salute in quanto poco biodegradabili, così come i coloranti che servono unicamente a rendere migliore l’aspetto al prodotto una volta lavato.

Profumi

I profumi sono le sostanze maggiormente allergizzanti. Essi non migliorano affatto il lavaggio, si utilizzano, infatti, esclusivamente per coprire il cattivo odore dei tensioattivi, emanandone uno persistente e gradevole (quello che tu associ erroneamente al pulito). L’alto contenuto di profumo è, tra le altre cose, controproducente, in quanto maschera eventuali fallimenti del lavaggio.

Fosfati

I fosfati sono addolcitori dell’acqua di lavaggio, capaci di evitare che i tensioattivi vengano sprecati. Essi sono anche alcalinizzanti e in grado di semplificare la dissoluzione dello sporco. Tuttavia, essendo anche nutrienti per la vegetazione, e finendo nei bacini chiusi, potrebbero causare una fioritura anomale e abnorme di alghe, riducendo la quantità di ossigeno.

Sodio perborato

Il sodio perborato è un additivo sbiancante la cui biodegradabilità non supera il 40%. Rilascia sali borici come la borace o i borati che non vengono intercettati dai depuratori e che, di conseguenza, divengono dannosi per le piante e gli animali (e per noi che ci nutriamo di essi).

Detersivi ecologici: perché preferirli ai tradizionali

detersivi ecologici cosa contengono

I detergenti ecologici sono biodegradabili, creati nel pieno rispetto dell’ambiente e della persona: non sono realizzati con sostanze chimiche artificiali dannose e impiegano, quanto più possibile, materie di origine naturale.

A differenza di un detersivo tradizionale, in un detersivo ecologico trovi:

  • tensioattivi di origine vegetale, piuttosto che quelli derivanti dal petrolio 
  • assenza di sbiancanti ottici
  • conservanti naturali, indicati in modo chiaro. In genere, si tratta di conservanti come l’etanolo (alcool etilico) che fungendo anche da solvente, disgrega lo sporco, oppure di acqua ossigenata (perossido d’idrogeno) che è anche sbiancante, sanificante e antibatterica
  • profumi di origine vegetale: in genere si tratta di oli essenziali (ben diversi anche dalle essenze profumate)
  • percarbonato di sodio anziché il sodio perborato. Esso è igienizzante e sbiancante, ma non inquina. A contatto con l’acqua, infatti, si decompone, sviluppando ossigeno.

Sapendo ciò, fai fuori la convinzione che i detersivi naturali non disinfettino abbastanza o comunque non puliscano tanto quanto quelli chimici. I detergenti ecologici, infatti, hanno la stessa, se non migliore, efficacia dei detergenti tradizionali.

Utilizzando detersivi ecologici, proteggi te stessa e la tua famigliasostieni l’ambiente e ottieni un notevole risparmio di denaro  senza rinunciare al pulito.

Se è vero, infatti, che un detersivo ecologico costa più di uno convenzionale, è anche vero che il risparmio non è dato dal prezzo del prodotto, bensì dalla quantità utilizzata ai fini di un buon lavaggio, oltre che dalla qualità degli elementi contenuti.

Comincia a utilizzare la giusta quantità di prodotto: usare troppo detersivo non solo è dispendioso, ma costituisce un vero e proprio spreco. Contrariamente a quanto si pensa, infatti, una dose maggiore di prodotto non è indice di maggiore pulizia. I risultati migliori si hanno rispettando le giuste dosi.

Detersivi ecologici: alcune accortezze

detersivi ecologici o tradizionali

Quando scegli di acquistare detersivi ecologici, accertati che letichetta riporti tutte le informazioni necessarie:

  • la denominazione del prodotto
  • gli estremi del fabbricante
  • il grado di biodegradabilità
  • la certificazione
  • le istruzioni d’uso
  • la tipologia delle sostanze contenute in concentrazione superiore allo 0,2%
  • l’indirizzo Internet dove reperire la lista dei componenti, comprese le sostanze presenti in quantità inferiore.

Questi piccoli accorgimenti possono fare la differenza.

Inoltre, ti sconsiglio di fare del “fai da te sconsiderato”. Va bene scegliere una via alternativa alla detersione convenzionale, che è assai inquinante, ma non dimenticare che con certe cose non si scherza: l’igiene (e la salute in generale) è una di queste. Mescolare ingredienti a caso per dar vita a un detersivo casalingo può essere pericoloso se lo si fa con incoscienza.
Informati bene, quindi, prima di iniziare a produrre dei detersivi “fai da te”.

Detersivi ecologici: dalla cucina al bagno, passando per la camera dei piccoli

pulizia della casa

Credo che per pulire come si deve, e al contempo in maniera eco-sostenibile, non servono molti prodotti, ma solo quelli giusti. Ecco perché, prima di lasciarci, vorrei suggerirti tre prodotti ecologici, provenienti direttamente dallo store di Ecocose.

Detersivo per piatti e stoviglie all’aloe

Per i piatti, ti consiglio di utilizzare un detersivo concentrato da diluire, ovviamente agli oli essenziali. Non solo ti farà risparmiare – in quanto decidi tu il grado di diluizione, in base alle tue esigenze – ma, se possiedi un’epidermide sensibile, risulterà delicati e protettivo, oltre che efficace. Grazie alla presenza di oli essenziali, inoltre, rilascia ottime profumazioni.

Il detersivo per piatti all’aloe non contiene profumi, coloranti e sbiancanti ottici, ma solo tensioattivi di origine vegetale. Sfruttando le proprietà lenitive e idratanti dell’aloe vera riesce a sgrassare a fondo, senza danneggiare la pelle e l’ambiente. Grazie alla presenza dell’olio essenziale di limone, sprigiona una gradevole ma delicata profumazione.

Profumatore naturale aromaterapico rasserenante

È importante che la tua casa sia pulita e igienicamente impeccabile. Ma anche i tuoi sensi vogliono la loro parte, soprattutto l’olfatto. Diffondere per il tuo appartamento l’odore e l’aroma di fragranze naturali, prive di sostanze chimiche e allergeni, può donarti un senso di rilassatezza infinita.

Utilizzare delle dolci e delicate note muschiate nelle camerette dei bambini, prima che arrivi sera, può indurre anche i tuoi piccoli a un piacevole e rilassante sonno aromaterapico.

Il profumatore Biofficina Toscana è realizzato con essenze certificabili a norma IFRA. È l’ideale per profumare la cameretta dei bimbi o gli altri ambienti della casa.

Sgrassatore igenizzante

Come accennato prima, non occorre utilizzare una miriade di prodotti, bensì fare centro con la giusta combinazione di sostanze naturali, e normalmente presenti in natura. Quante volte, ad esempio, hai utilizzato un prodotto diverso per ogni elemento del bagno? Piastrelle, superfici in acciaio, sanitari, etc.

La soluzione? Lo sgrassatore igienizzante all’olio essenziale di limone e tea tree, con acido citrico.

Con un unico semplice prodotto il tuo bagno sarà sempre pulito e igienizzato. E grazie alla presenza degli oli essenziali, anche profumato a lungo. Inoltre, risparmierai un bel po’ di tempo e denaro nel pieno rispetto dell’ambiente e di te stessa, grazie alle formule ecologiche di questo genere di prodotti.

Conclusioni

E tu che aspetti? Convertiti ai detersivi ecologici. Come vedi, la natura ci fa tornare in equilibrio, assicurandoci comunque ottimi risultati.

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Classe '82, laureato in Filosofia e Scienze Etiche, ho da sempre coltivato la passione per la scrittura; adesso che sono 'cresciuto' ho fatto di questa passione la mia professione. Studiare, per acquisire maggiore consapevolezza dei propri mezzi e per ampliare il proprio bagaglio di esperienze, è la chiave per il successo.
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