Mix Tinta vegetale Sante + Henné Khadi

03 Nov Mix Tinta vegetale Sante + Henné Khadi

E’ arrivato l’autunno e con esso la voglia di scurire un po’ i capelli. 🙂

Ecco quindi il mix che ho fatto per rendere più scuro il mio colore. Ho voluto mescolare un Henné Khadi con una Tinta Vegetale Sante per coprire i capelli bianchi ma anche per avere un colore che fosse meno rosso e più castano scuro! 🙂

hennè khadi con tinta santePosso mescolare tranquillamente qualunque Tinta Vegetale Sante con qualunque Henné Khadi perché non si tratta di tinte chimiche ma di un mix di erbe, frutti, spezie ed henné! Quindi un vero e proprio toccasana per i capelli e non una tortura come invece sono le tinte chimiche! 😀

Ho quindi preso l’Henné Amla e Jatropha della Khadi e l’ho messo in una ciotola di vetro con del succo di limone e dell’infuso di karkadé. L’ho lasciato acidificare e riposare ben coperto e al caldo per una notte. Questo Henné della Khadi è un Henné addizionato con Amla e Jatropha , due piante che in associazione con l’Henné regalano un risultato più scuro rispetto all’Henné puro. E’ quindi un tono molto adatto per chi come me ha i capelli scuri! 😉

Il giorno dopo ho preparato in un altro recipiente di vetro la Tinta Vegetale “Terra” della Sante mescolandola con l’infuso di karkadé avanzato dal giorno prima (dopo averlo riscaldato!) e con uno yogurt per idratare bene i capelli ed evitare di seccare i capelli.

Dopo avere ottenuto anche il secondo composto, ho preso il primo composto, l’Henné, Amla e Jatropha della Khadi, e l’ho riscaldato per alcuni secondi nel forno a microonde. L’Henné infatti dà il suo massimo se viene mantenuto sempre al caldo. Poi ho unito i due composti e ottenuto una “crema unica”. 🙂

henne khadi + tinta santeMi sono però resa conto che il risultato era troppo liquido e che sarebbe colato e quindi ho aggiunto un po’ di polvere di Amla per renderlo più denso. Oltre ad essere una buona soluzione per addensare un Henné venuto troppo liquido, l’Amla rende molto morbidi e corposi i capelli! 😉

Tra l’altro, molte ragazze mi chiedono come fare a capire quando un composto è troppo liquido. Io credo che nella seconda foto si veda bene che il composto di sinistra è più liquido rispetto a quello di destra che invece è perfetto! Ad ogni modo, se un composto è troppo liquido ce ne si accorge subito mentre lo si applica perché inizia a colare subito. Allora è buona regola quando si prepara la propria “tinta” aggiungere gradualmente l’acqua o gli infusi/the/caffé  alla polvere di Henné  in modo da rendersi conto se si sta esagerando con il liquido. E infine, anche se ci è scappato un po’ troppo liquido, una buona soluzione è quella di tenere a disposizione della polvere di Amla o di Shikakai e di aggiungerne un po’ per rendere il composto della consistenza ideale!!

Ho dunque applicato il mio henné di consistenza perfetta 😀 e l’ho tenuto in posa 2 ore e mezza. In questo tempo ho mantenuto i capelli al caldo dentro una cuffia di plastica e coperti da 2 asciugamani messi a mo’ di turbante. Ogni tanto ho anche “phonato” un po’ per evitare che la temperatura esterna, non più estiva, rallentasse la colorazione. Ricordiamoci infatti che l’Henné dà il suo massimo al caldo e mantenere la temperatura calda fa sì che i tempi di applicazione si riducano!

kadi+sante2Il risultato sui miei capelli castano scuro lo vede in questa ultima foto: un castano scuro con leggerissimi riflessi rossi sicuramente molto più scuri di quelli che ottengo di solito e anche di un diverso tono di rosso! Alla luce naturale, negli ambienti interni, i capelli risultano ben scuriti e sembrano perfettamente naturali. Solo alla luce del sole spunta fuori il rosso ma è un rosso molto scuro e non troppo vivace (tranne ovviamente sui capelli bianchi dove il risultato è molto vivo).

I capelli sono come sempre lucidissimi e corposi! Sfido qualunque tinta a dare lo stesso risultato!! 😀

Sono molto soddisfatta del risultato del mix Tinta Vegetale Sante + Henné Khadi e come sempre accade ogni mese dopo l’Henné… non vedo l’ora di creare un nuovo mix! 😉

Buon divertimento e buoni esperimenti!!

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19 Commenti
  • chiara spo
    Scritto alle 18:45h, 09 Novembre Rispondi

    Geniale questa idea!!! ero indecisa se provare un henne o una tinta: così mi hai risolto il dilemma…colore e trattamento!

    • Luana
      Scritto alle 19:26h, 09 Novembre Rispondi

      esatto! 😀

  • Fiorella
    Scritto alle 14:56h, 16 Gennaio Rispondi

    Ciao Luana,
    innanzitutto complimenti x il tuo blog, è molto interessante e lo sto scoprendo piano piano 😉
    Vorrei cortesemente un consiglio: ho preso la tinta vegetale Sante e non ho chiare le quantità da utilizzare, i miei capelli sono fini fini fini, i più lunghi arrivano alla base del collo e sono tinti da ca. 20gg con la tinta nutricolor biokap in rosso rubino (la mia base naturale è biondo chiaro cenere)…quanti grammi di tinta utilizzare e quindi quanta acqua/tè? posso aggiungere il gel ai semi di lino?
    Grazie in anticipo x il tuo aiuto, è da un po’ che m’informo x non combinare qualche disastro e finalmente ho trovato te che hai usato la Sante, spero di non arrecare disturbo 😉
    Buon pomeriggio.
    Fiorella

    • Luana
      Scritto alle 17:06h, 16 Gennaio Rispondi

      Ciao Fiorella, grazie mille! 🙂
      Su una lunghezza come la tua, ti consiglio di usarne un’intera confezione o poco meno (diciamo 3/4). Per l’acqua ti devi regolare tu, l’impasto deve venire come una crema morbida e non troppo liquida, quando mescoli il cucchiaio deve scorrere bene proprio come quando mescoli una crema pasticcera.
      Nell’impasto puoi aggiungere anche il gel di semi di lino che gli dà anche una consistenza diversa (proprio come un gel).
      Se hai preso un tono rosso ricordati comunque che è meglio farlo acidificare perché si esalti il colore.
      Buon divertimento! 🙂

      • Fiorella
        Scritto alle 20:33h, 16 Gennaio Rispondi

        😀 grazie tante! Appena lo farò ti saprò dire il risultato 😉

  • Lara
    Scritto alle 10:41h, 03 Aprile Rispondi

    Ciao,

    io ho usato finora tinte chimiche ma vorrei passare a quelle naturali (Sante ad esempio). Se inizio ad usarle, rischio di ottenere una colorazione verde come si dice che avvenga quando si sovrappone ai capelli tinti chimicamente l’hennè? Grazie mille in anticipo per tutti i consigli che potete darmi. Lara

    • Luana
      Scritto alle 18:39h, 05 Aprile Rispondi

      Ciao Lara,
      no assolutamente non otterrai i capelli verdi! 🙂
      Ti spiego il perché…

      Il colorito verdastro che si ottiene a volte sui capelli trattati in precedenza con tinte chimiche, è dato dalla reazione con il Sodium Picramate. Questo composto chimico viene aggiunto in alcuni henné che si trovano in commercio o dal parrucchiere per fare prendere meglio il colore e per ridurre il tempo di posa. Però il picramato dà delle brutte reazioni (causa prurito, rossori, allergie) e soprattutto sui capelli tinti con tinte chimiche può causare il colorito verde o addirittura può bruciare intere ciocche di capelli! 🙁

      I nostri prodotti, invece, sia le tinte Sante (a base esclusivamente di henné, piante, radici, bacche e spezie) che gli henné Khadi NON CONTENGONO PICRAMATO e sono solo composti solo da piantine che fanno bene ai capelli, soprattutto se i capelli sono stressati come quelli di chi li sottopone alle tinte chimiche. 🙂

      Se deciderai di acquistare uno dei nostri prodotti, ti accorgerai subito che non contengono picramato perché gli henné senza picramato per potere funzionare necessitano di 8-10 ore di ossidazione e un tempo di posa di almeno 2 ore (si può ridurre il tempo di ossidazione e di posa solo con il calore! ad es: mettendo l’impasto nel forno o tenendo i capelli sotto un casco!).
      Inoltre, c’è un’altra prova che ti dimostra che un henné è puro: quando mescoli la polvere dell’ henné con l’acqua, se immergi il dito per qualche secondo nell’impasto e non te lo colora, quell’henné è puro, non contiene picramato. Se invece ti colora il dito, allora contiene picramato. (in questo modo non devi attendere il tempo di ossidazione, ti puoi mettere l’henné subito in testa e nel giro di mezz’ora la colorazione ha preso. Tuttavia, hai tutte le controindicazioni che ti ho spiegato sopra!)
      Ecco perché i nostri henné vanno fatti ossidare e non colorano subito, perché sono puri al 100%! 🙂

      Quindi vai tranquilla, puoi passare tranquillamente all’henné senza problemi.
      L’unica cosa è che io consiglio di fare passare 15-20 giorni tra la tinta e l’henné semplicemente per evitare che il colore ottenuto sia falsato dalla tinta, ossia che sia troppo rosso o troppo scuro o troppo intenso.

      Ti consiglio di scaricarti gratuitamente la scheda utile che è presente nella descrizione di ogni henné nel nostro sito. Ci sono tanti altri consigli e tutte le spiegazioni su come farsi l’henné. Anche dei trucchetti per esaltare i colori.
      L’ultimo consiglio che mi sento di darti è di ricordarti che l’henné non è come la tinta chimica, quindi non dà sempre lo stesso piatto colore ma dei riflessi che cambiano con la luce e che esaltano il tuo capello.
      E infine… se per caso hai tanti capelli bianchi e sei mora, fai l’applicazione in due tempi! 🙂

      Vedrai che con la pratica l’henné diventerà un piacere! 😛
      ciao!

      • LARA
        Scritto alle 22:21h, 11 Maggio Rispondi

        grazie mille ;-)!

      • Valentina C
        Scritto alle 16:46h, 07 Gennaio Rispondi

        Salve Luana,
        ho letto con molto interesse questo articolo e soprattutto la sua risposta sul fatto che i prodotti utilizzati non contengano picramato. Da anni tingo i capelli con tinte chimiche perché ho tanti capelli bianchi (ricci, ribelli e in bella vista) da coprire. So che per le prime volte – accostandomi alla tinta con henné – mi conviene utilizzare prodotti senza picramento. Mi saprebbe dire se tutte le tinte Khadi ne sono effettivamente prive? Vorrei utilizzare il Khadi Amla e Jatropha mescolato con indigo sempre della stessa marca (in modo da ottenere una tinta scura, visto che parto da una base nera)
        La ringrazio per i consigli che vorrà darmi 🙂
        Valentina

        • Luana
          Scritto alle 11:59h, 17 Gennaio Rispondi

          Buongiorno Valentina,
          grazie per l’interesse nel nostro blog e nei nostri prodotti. 🙂
          Le confermo che nessuno degli henné o dei mix di erbe tintorie che abbiamo in vendita contiene picramato (né Sante, né Erbe di Janas, né Khadi, né Tea Natura). Selezioniamo gli henné per il nostro negozio solo se in INCI non è presente la molecola di picramato, proprio perché può portare dei problemi.
          Riguardo la sua necessità di coprire i capelli bianchi, le suggerisco soprattutto per la prima applicazione di non esagerare con l’indigo perché se in un mix di henné e erbe tintorie prevale l’indigo la copertura dei bianchi può non essere ottimale.
          L’indigo colora i capelli bianchi di un grigiastro azzurrino poco gradevole, ecco perché è necessario usare anche l’henné (nello stesso impasto oppure applicando prima l’henné e poi l’indigo – applicazione in due tempi). Inoltre l’indigo può dare risultati molto scuri e siccome continuando ad applicare henné ed erbe tintorie i capelli scuriscono leggermente, consiglio sempre di andare per gradi. Ossia, di partire con un mix che contenga poco indigo e poi valutare il risultato. Eventualmente i capelli risultassero troppo rossi o troppo chiari, all’applicazione successiva è possibile aumentare la quantità di indigo e rivalutare il tutto. A scurire si fa sempre in tempo, mentre schiarire è molto difficile!
          Buon henné 🙂

  • Valentina
    Scritto alle 16:43h, 06 Maggio Rispondi

    Ciao Luana,complimenti per il blog! Volevo dei consigli.Ho i capelli castano scuro,con qualche capello castano chiaro e rossiccio,al sole infatti i riflessi sono chiari e si nota un po’ di colore rame.Purtroppo negli ultimi anni sono arrivati i fastidiosi capelli bianchi e voglio coprirli. Non voglio fare tinte o rovinare i capelli con altre sostanze chimiche,voglio colorarli in modo naturale,mantenendo il più possibile il mio colore. Quindi ho pensato all’henne’. Questo procedimento che hai fatto tu va bene anche per me?e se si mi dici anche le quantità? Grazie mille in anticipo e scusa il disturbo!

    • Luana
      Scritto alle 16:42h, 08 Maggio Rispondi

      Ciao Valentina, grazie mille! 🙂
      Sì anche io ti consiglio di non rovinarti i capelli con le tinte e di provare a usare l’henné.
      Per il colore: se vuoi un castano scuro puoi usare il mix che ho fatto io (Amla e Jatropha della Khadi + Terra della Sante) però dipende molto da quanti capelli bianchi hai.
      Se ne hai qualcuno, va bene fare l’applicazione mescolata come ho fatto io. Se invece hai molti capelli bianchi allora è meglio prima applicare l’henné Amla e Jatropha della Khadi e poi, 24 ore dopo, fare l’applicazione con il Terra della Sante. In questo modo la copertura dei bianchi sarà perfetta. (applicazione in due tempi)
      Dato che con l’henné vai sempre a tentativi per capire qual è il mix perfetto, potresti anche fare una prova a fare il mix applicato insieme e se vedi che non ti ha coperto i capelli bianchi a sufficienza puoi fare l’applicazione in due tempi.

      Per le quantità:
      dipende molto da quanti capelli hai e da quanto sono lunghi.
      Comunque, indicativamente,
      – 75-100 gr per capelli medio corti
      – 100-150 gr per capelli alle spalle
      – 200-300 gr per capelli lunghi (metà schiena)
      – 300-500 gr per capelli molto lunghi

      In caso di capelli sottili e fini puoi ridurre di circa 30-50 gr le dosi.
      Se per caso ti avanza del prodotto già preparato, lo puoi surgelare e usare in seguito! 😉
      Se fai il mix henné + tinta, e te ne servono ad es. 100 gr, puoi usare 50 gr dell’uno e 50 gr dell’altro se vuoi un mix omogeneo oppure ridurre una delle due quantità per fare prevalere un tono sull’altro. Considera però sempre che più henné metti più hai la sicurezza che i bianchi saranno coperti.
      Ultimo consiglio: al posto dell’infuso di karkadé che uso io, ti consiglio di fare un bel the nero forte. E non dimenticare di lasciare acidificare l’henné una notte con succo di limone e/o aceto e di abbondare con lo yogurt o il balsamo ecobio!

      Beh, spero di averti aiutata. 🙂
      Buon mix! ^.^
      ciao

      • Valentina
        Scritto alle 17:27h, 08 Maggio Rispondi

        Grazie mille per la risposta! Appena ho i prodotti,naturalmente presi su ecocose,provo subìto i tuoi mix 🙂
        Ti farò sapere!
        Grazie ancora,a presto!

  • Alessandra
    Scritto alle 10:24h, 01 Novembre Rispondi

    Ciao Luana,
    da qualche mese sono passata ai prodotti naturali.

    Ho i capelli castani e sono reduce da uno shatush solo sulle punte (ormai smaltito grazie a scalature, ho giusto qualche ciocchettina qua e là). In più sto notando la presenza di qualche capello bianco (2? 3? 4? 🙂 insomma, pochini)

    Ho deciso di scurire di poco i miei capelli (la mia idea sarebbe un castano scuro che trasmetta un pò di luminosità…per intenderci non troppo cupo) ed ho preso il castano marrone della sante. Non avendo la minima idea di come possa venire sui miei capelli, stavo pensando di mixarlo con qualche altro hennè ma non so come regolarmi su quale hennè prendere e soprattutto in quali quantità. Sul sito della Khadi ce ne sono diversi….tu quale mi consigli? Sinceramente vorrei un colore, si scuro ma un pò più caldo di quello in foto…..

    Spero in una tua risposta….in modo da potermi attivare il prima possibile….fremoooooooooo hahaha!

    • Luana
      Scritto alle 19:11h, 04 Novembre Rispondi

      Ciao Alessandra,
      secondo me per avere un bel castano caldo potresti aggiungere 1/3 di henné puro della Khadi http://www.ecocose.com/khadi-henn-puro-p-863.html oppure di Rosso Naturale della Sante http://www.ecocose.com/sante-tinta-vegetale-rosso-p-1031.html a 2/3 del Castano Sante.
      Ti consiglio di prepararlo a parte facendolo ossidare una notte con dell’aceto bianco e mantenendolo al caldo. Per miscelare puoi usare acqua calda oppure un infuso di frutti rossi o di karkadé così enfatizzi i riflessi caldi. Al mattino puoi aggiungere la polvere Castano Sante, un vasetto di yougurt o del balsamo eco bio e applicare. Tienilo in posa almeno mezz’ora, ma va bene anche un paio d’ore. Più vuoi un effetto scuro più lo devi tenere su; se invece vuoi un effetto leggermente più chiaro ti bastano 40-50 minuti.
      Secondo me con questo mix dovresti ottenere un castano ma dai toni più caldi di quelli che otterresti usando il castano da solo. 🙂
      Prova a vedere così e fammi sapere come ti trovi!
      ciao!

  • imma
    Scritto alle 23:24h, 25 Settembre Rispondi

    Ciao Luana…complimenti per il blog 🙂 volevo chiederti vorrei fare la tinta khaidi castano scuro ma siccome per la mia lunghezza di capelli la quantità che mi è rimasta non basta, si può mescolare con un henne di marca diversa? ? Io al momento ho solo l’henne quello delle erbe di janas e un pò di polvere di shikikai….se si può fare,mi potresti spiegarmi anche come prepararlo???grazieeee tante in anticipo e scusa per il disturbo!

    • Luana
      Scritto alle 16:29h, 12 Febbraio Rispondi

      Ciao Imma,
      mi dispiace non avere risposto in tempo alle tue domande. Purtroppo il blog per mesi non ci ha inviato le notifiche dei commenti degli utenti.
      Stiamo integrando il blog al nostro negozio online anche per potere evitare di questi disguidi. 🙁
      Ti rispondo lo stesso, anche se nel frattempo magari hai già risolto…
      Tutti gli henné o i mix di erbe possono essere mescolati tra loro senza problemi. Però tu mi scrivi che vorresti mischiare un castano scuro khadi con un henné erbe di janas e uno shikakai. Per il castano scuro e l’henné nessun problema. Possono essere mischiati, anche se naturalmente così facendo, il rosso dell’henné prevarrà sull’indigo contenuto nel mix del castano scuro.
      Lo shikakai, invece, direi che c’entra poco se il tuo obiettivo è quello di tingere i capelli, perché lo shikakai non ha capacità tintoria. Ha un effetto condizionante, per cui se lo aggiungi per ammorbidire i capelli va bene ma non va a influire sul colore. Ossia se ti servono 100 g di henné per la tua chioma e utilizzi 30 g di henné e 70 di shikakai, non avrai la stessa copertura che se utilizzassi 100 g di henné e basta, perché lo shikakai non tinge.
      Spero di esserti stata utile lo stesso!
      ciao

  • Susy
    Scritto alle 06:50h, 17 Maggio Rispondi

    Ciao luana innanzitutto ti faccio i complimenti per il blog . Volevo chiederti siccome ho provato l henne khadi mi ha seccato molto i capelli come posso evitare quest effetto. Poi volevo chiederti solo quello rossa bisogns far ossidare ed acidificare?

    • Luana
      Scritto alle 19:02h, 25 Maggio Rispondi

      Ciao Susy, per evitare la secchezza ti consiglio di aggiungere all’impasto de balsamo (non siliconico) oppure dello yogurt (che è anche acido quindi va bene per l’henné) o del miele.
      Per quel che riguarda l’ossidazione, sì, solo il Lawsonia può essere fatto ossidare con aceto/limone ecc… perché il Lawsone agisce in ambiente acido. Poi va fatto riposare (indicativamente 8 ore). L’Indigo, invece, non va fatto ossidare perché agisce meglio in ambiente basico, quindi si prepara solo con acqua o infuso di the nero e si applica subito (o comunque nel giro di 5-10 minuti se si vuole farlo riposare appena). 🙂
      ciao!

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