Olio di cocco: le vostre domande - Ecocose Blog
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Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Olio di Cocco… pt 1

Cocco raccolto

16 Lug Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Olio di Cocco… pt 1

Le domande frequenti sull’olio di cocco

Questo è un articolo per racchiude una prima parte delle domande frequenti sull’Olio di Cocco che riceviamo, di modo che possa essere di aiuto alle persone che stanno cercando una risposta ai propri dubbi! Alcune sono domande comuni, altre un po’ bizzarre 🙂 ma vi assicuriamo che ci sono state chieste tutte più volte quindi ci è sembrato utile fare un articolo esplicativo. Se avete una domanda a cui non è stata data risposta qui, leggete anche il seguito (leggi la parte 2), oppure se non la trovate nemmeno là, scrivetela nei commenti!

Iniziamo subito con la prima serie di domande… 

cocco purissimo

1) L’olio di cocco che ho comprato questo inverno era bianco e solido, ora ho acquistato un olio di cocco ed è trasparente e liquido. Come mai? È andato a male?

No, affatto! 🙂 L’olio di cocco fonde a temperature superiori ai 20 gradi circa, per cui è normale che d’inverno o comunque in periodi più freddini risulti di consistenza solida e che in periodi più caldi si sciolga. Non è andato a male e può tranquillamente essere utilizzato.

2) L’olio di cocco che ho nel mio armadietto si è totalmente sciolto! È scaduto? Lo devo buttare?

Vale la risposta data alla domanda 1. 🙂

3) La “fase acquosa” dell’olio di cocco si è “separata” dalla parte solida. Cosa devo fare?

L’olio di cocco non ha una “fase acquosa”, non contiene assolutamente molecole di acqua proprio perché è un olio, una sostanza lipidica.
Il liquido che a volte può trovarsi sulla parte solida dell’olio è solo olio che si sta sciogliendo o che si è sciolto. Probabilmente sta iniziando a fare più caldo o il flacone è entrato a contatto con qualcosa di caldo. Se si mette il flacone sotto l’acqua calda (ad esempio per provare ad aprire il tappo che risulta un po’ duro) parte dell’olio si scioglierà. L’olio è perfetto e può essere utilizzato.

4) Il mio olio di cocco è ammuffito. Cosa devo fare?

Gli oli non ammuffiscono perché non contengono acqua. Le muffe proliferano in presenza di acqua. Se l’olio di cocco presenta uno strato di muffa significa che è stato prelevato dal vasetto con le mani bagnate o con uno strumento bagnato oppure che ci è finita involontariamente dell’acqua dentro (es: sotto la doccia o in spiaggia). L’olio e l’acqua non legano tra loro per cui ci sarà un ristagno di acqua. È quindi l’acqua ad essere responsabile della muffa. Per evitare questi problemi è molto importante prelevare l’olio con le mani o con adeguati strumenti asciutti e puliti. Sottolineiamo però che molte persone scambiano per muffa dei semplici residui della lavorazione (v. domanda 6).

5) Ho comprato l’olio di cocco due anni fa e non l’ho ancora finito. Come capisco se è irrancidito?

Un olio è da considerarsi rancido se ha cambiato l’odore e il colore (ad esempio, era bianco o trasparente ed è diventato arancione). Ad ogni modo consigliamo di consumare l’olio tenendo presente il PAO (Period after opening – periodo dall’apertura) indicato in etichetta perché un olio vecchio, anche se all’apparenza non sembra rancido, può comunque portare irritazioni o dei danni non subito visibili ma che alla lunga contribuiscono all’invecchiamento (le molecole ossidate dell’olio causeranno ossidazione anche delle cellule della pelle).

6) Il mio olio di cocco presenta dei residui bianchi al suo interno. Può essere utilizzato o è andato a male?

Delle tracce bianche nell’olio possono essere residui della lavorazione oppure semplici accumuli di olio non sciolto. I residui nell’olio di cocco sono del tutto normali poiché l’olio di cocco che trovate su Ecocose è un olio grezzo, estratto dalla polpa essiccata del frutto. È quindi un prodotto vergine che non ha subito raffinazioni, per potere conservare intatte le sue proprietà. È perfettamente utilizzabile anche se presenta dei residui di lavorazione.

7) L’olio di cocco che acquisto di solito è bianco ma stavolta ha un colore un po’ giallastro. È normale?

Se l’olio è appena stato acquistato e/o mai aperto, una variazione di colore non è preoccupante e può essere utilizzato. Se invece l’olio è aperto da molto e ha cambiato colore può essersi ossidato per cui è meglio buttarlo via. (v. domanda n. 21 nella seconda parte dell’articolo)

8) L’olio di cocco comprato su Ecocose profuma di cocco mentre quelli che ho sempre acquistato non profumano di cocco. Non è che è stato aggiunto del profumo? Come mai non è indicato il profumo nell’INCI?

L’olio di cocco venduto su Ecocose è un olio grezzo non deodorizzato, per cui profuma naturalmente… di cocco! 🙂 Non contiene profumi o oli essenziali per cui nell’INCI è indicata solo la denominazione che distingue l’olio di cocco ossia “Cocos Nucifera Oil”.

9) Quando l’olio di cocco è solido lo trovo più comodo da portare in giro, quando è liquido non è tanto comodo perché il vasetto ha la bocca troppo larga. Come posso fare? Posso travasarlo in un contenitore più piccolo?

Quando l’olio di cocco è liquido è possibile travasarlo facilmente in un flacone, magari con spruzzino, che ne faciliterà l’applicazione. Soprattutto in spiaggia è utile portarsi l’olio dentro a un flacone per evitare di prelevare l’olio dal vasetto con le mani bagnate, poiché il ristagno di acqua potrebbe creare problemi all’olio. Noi consigliamo di fare il travaso non appena l’olio è liquido e di ri-travasare l’olio non utilizzato nel vasetto originale o in un altro con tappo largo non appena finita la stagione calda in modo da eseguire l’operazione facilmente. Il flacone, il vasetto e gli strumenti utilizzati devono essere asciutti e ben puliti!

10) Quando fa caldo devo tenere l’olio di cocco in frigo altrimenti va a male?

Non necessariamente. Anche fuori dal frigo l’olio di cocco non andrà a male durante l’estate. Infatti l’olio di cocco resiste ad alte temperature, tanto è vero che in molti paesi si utilizza per cucinare e friggere. Per cui conservare l’olio di cocco in frigo è solo un’opzione dedicata a chi preferisce mantenere l’olio di cocco solido.

11) Posso usare l’olio di cocco anche in spiaggia? Al sole irrancidirà o andrà a male?

Proprio perché l’olio di cocco resiste ad alte temperature (v. domanda 10) può essere portato in spiaggia senza alcun problema. Per un suggerimento su come portarlo comodamente in spiaggia leggi la domanda 9!

12) Posso usare l’Olio di cocco al posto del solare?

No! L’olio di cocco è un semplice olio e non contiene filtri solari. Può essere utilizzato in spiaggia solo per ammorbidire i capelli. Sconsigliamo assolutamente di utilizzarlo al posto della crema solare, anche se si ha una pelle che tende a non scottarsi perché i danni causati dal sole non sono solamente quelli visibili a breve termine.

13) Come faccio a mantenere l’olio di cocco sempre solido, anche quando fa caldo?

Se preferisci che l’olio rimanga sempre solido è sufficiente conservarlo in frigo non appena la temperatura inizia ad aumentare. Ad ogni modo questa possibilità è del tutto opzionale (v. domanda 10 e 11).

14) Come si fa a prelevare l’olio di cocco quando è solido?

Per prelevare l’olio di cocco quando è solido ci sono tante possibilità. Ecco alcuni suggerimenti: a) se ne serve poco, basta passare le mani (asciutte e pulite) sull’olio e prelevarne la quantità desiderata (la temperatura corporea faciliterà lo scioglimento); b) è possibile prelevarne un po’ con un cucchiaio pulito, metterlo in un vasetto o piccolo contenitore e lasciarlo a scaldare sul termosifone o pochi secondi nel microonde finché non si scioglie; c) è possibile prelevarne un po’ col cucchiaio pulito e scaldarlo a bagnomaria fino a farlo fondere… ecc… ecc…

protezione solare
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Titolare di Ecocose.com negozio online di cosmesi ecobio. Amante del biologico, della Natura, dei libri, dei viaggi e del vivere responsabilmente.
20 Commenti
  • mazzuoli graziano
    Scritto alle 14:22h, 12 Ottobre Rispondi

    Sono un Parkinsoniano da 10 anni mi hanno detto che l’olio di cocco aiuta le cellule malate eliminando il tremore, secondo il vostro parere faccio bene a prenderlo? Quanto ne devo prendere al giorno? Dove lo posso comprare?
    Io prendo il latte di cocco sempre per il Parkinson faccio bene secondo voi? Complimenti per le informazioni sono utilissime.

    • Luana
      Scritto alle 16:31h, 12 Febbraio Rispondi

      Buongiorno Graziano,
      innanzitutto mi scuso per non avere risposto in tempo alle tue domande. Purtroppo il blog per mesi non ci ha inviato le notifiche dei commenti degli utenti.
      Stiamo integrando il blog al nostro negozio online anche per potere evitare di questi disguidi. 🙁
      Per quel riguarda la tua richiesta, purtroppo non possiamo aiutarti perché siamo rivenditori di cosmetici e non di integratori né esperti in medicina.
      Ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico o a uno specialista per approfondire l’argomento.
      Buona giornata!

  • Debora
    Scritto alle 11:19h, 05 Luglio Rispondi

    Buongiorno, ho visto in un video che al mare si può portare l’olio di cocco miscelato al gel di aloe e all’acqua..ma non va a male? Posso utilizzare anche solo l’olio di cocco per proteggere i miei capelli dal caldo e dal sole, visto il mio problema di secchezza e crespo? Ho letto la vostra domanda numero 9 ma non capisco se vi riferite solo alla pelle o anche ai capelli. Grazie mille

    • Luana
      Scritto alle 16:19h, 08 Luglio Rispondi

      Ciao, se mescoli un qualunque olio ad acqua, l’acqua “andrà a male”, ossia possono formarsi batteri, muffe ecc… Quindi te lo sconsiglio. Se lo mescoli a un gel di aloe acquistato, è diverso perché il gel di aloe contiene del conservante proprio per evitare che vada a male. Se prendi il gel di aloe direttamente dalla pianta o come materia prima, invece, non ha conservante per cui può andare a male.
      Per altro, l’olio di cocco è un olio appunto quindi non può essere mescolato ad acqua senza un emulsionante. Se metti insieme acqua e olio, essi rimarranno sempre separati, tranne nel momento in cui li mescoli, ad esempio agitando il flacone in cui li hai messi.
      Io ti consiglio di utilizzare l’olio di cocco puro, o altrimenti mescolato a del gel di aloe, ma preparando poco prodotto alla volta, per evitare che rimanga lì troppo.
      Per la domanda 9: non ho capito che cosa mi chiedi 🙂
      Ad ogni modo, l’olio di cocco può essere usato su pelle o capelli indifferentemente. È chiaro che una pelle grassa in viso non ha bisogno di un olio pesante come quello di cocco, mentre una pelle secca ne ha dei benefici. Va tutto adattato al proprio tipo di pelle.
      L’olio di cocco va bene in spiaggia per proteggere i capelli (da salsedine, sole, vento), così come altri oli ottimi per i capelli come il macadamia oppure come il burro di karité.
      ciao

  • Chiara
    Scritto alle 13:29h, 23 Agosto Rispondi

    Salve, sulla base del mio vasetto è presente della muffa causata da “aggiunta involontaria” di acqua! Posso utilizzare comunque l’olio ? O devo buttarlo ?? La muffa è ben separata e ferma sul fondo, in superficie l’olio si presenta limpido. Grazie per l’attenzione!

    • Luana
      Scritto alle 16:00h, 29 Agosto Rispondi

      Ciao, l’utilizzo di un prodotto deteriorato non è consigliabile. Ti consigliamo di prelevare sempre gli oli con le mani asciutte per evitare questi problemi 🙁

  • Giovanna
    Scritto alle 06:49h, 26 Settembre Rispondi

    Buongiorno. Ho comprato l’olio di cocco in primavera e mi è arrivato solido, poi in estate è diventato trasparente e fino a qui ok. Ieri ho notato sul fondo del barattolo delle formazioni a gruppetto tondeggianti di tipo muffa bianca…. Cosa può essere? Se mi indicate una mail vi mando la foto. Grazie.

    • Luana
      Scritto alle 15:18h, 26 Settembre Rispondi

      Ciao,
      potrebbe essere semplicemente che l’olio si è solidificato in questo modo, ossia a grappoli. È una cosa normale. Oppure potrebbe essere che ci è finita dentro dell’acqua e dato che acqua e olio non si fondono, l’acqua è ammuffita. Puoi mandare una foto a info@ecocose.com così vediamo bene. grazie ciao

  • Mazzuoli Graziano
    Scritto alle 19:24h, 04 Dicembre Rispondi

    Mi ero promesso di prendere l’olio di cocco viste le sue proprietà ma poiché non mi avete risposto riguardo alla quantità che dovrei prendere ogni giorno ho rinunciato. Adesso vi ripeto la domanda quale è la dose giornaliera? se voi non lo sapete vi prego di informarvi, se non vi è possibile ditemi a chi posso rivolgermi, al mio medico non ne parliamo, vi chiedo di nuovo è consigliato per il Parkinson? Vi prego datemi una risposta, grazie

    • Luana
      Scritto alle 19:54h, 04 Dicembre Rispondi

      Buonasera Graziano, abbiamo risposto alla sua domanda precedente. Può trovare la risposta sopra nei commenti. Non possiamo in nessun modo consigliarle l’utilizzo dell’olio di cocco a scopo medico poiché siamo rivenditori di cosmetici. Non abbiamo le competenze né le autorizzazioni per dare questo genere di indicazioni che esulano del tutto dalla cosmetica. Le suggeriamo di rivolgersi a un medico, a un naturopata o uno specialista, insomma qualcuno che abbia competenze in campo medico. Ci dispiace non poterla aiutare ulteriormente.

  • Linda
    Scritto alle 12:47h, 23 Giugno Rispondi

    Ciao.. Posso aggiungere un pó di olio di cocco nel colore per capelli??? Grazie in anticipo

    • Luana
      Scritto alle 17:39h, 27 Luglio Rispondi

      Ciao,
      puoi provare, ma tutti gli oli hanno la tendenza a filmare il capello quindi impediscono all’henné di penetrare bene e tingere il capello al massimo.
      Potresti avere un risultato più blando o una poca copertura dei bianchi.
      Non sempre è così, comunque, devi provare sui tuoi capelli. 🙂
      ciao

  • cinzia
    Scritto alle 22:42h, 23 Giugno Rispondi

    salve volevo sapere se chi come me è intollerante al lattosio ,poteva consumare l’0lio di cocco grazie

    • Luana
      Scritto alle 17:35h, 27 Luglio Rispondi

      Buongiorno,
      l’olio di cocco non contiene lattosio, così come il “latte di cocco” (bevanda vegetale al cocco), tuttavia, in caso di intolleranze come la sua, prima di consumare un prodotto le consiglio di consultare il medico.
      Buona giornata

  • linda
    Scritto alle 12:33h, 02 Ottobre Rispondi

    ciao volevo sapere se è possibile che l olio di cocco svilupi il botulino.

    • Luana
      Scritto alle 11:31h, 14 Novembre Rispondi

      Ciao,
      se vuoi sapere se un alimento conservato in olio di cocco può sviluppare botulismo, la risposta è sì, come accadrebbe se l’alimento fosse conservato in qualunque altro olio. Se invece domandi se l’olio di cocco preso tal quale può sviluppare botulismo, la risposta è no.
      Il botulino è un batterio anaerobico, ossia che si sviluppa in assenza di aria. È presente nel suolo, nella polvere ecc come spora. Quando la spora è in forma vegetativa rilascia tossine.
      Quindi sono gli alimenti conservati che in condizioni particolari (pH non sufficientemente acido, mancanza di ossigeno, temperatura elevata…) possono sviluppare il botulismo, e non l’olio che contiene gli alimenti.

  • Lory
    Scritto alle 16:04h, 02 Ottobre Rispondi

    Ciao, ho cercato di fare l’olio di cocco con cocco essiccato rasato, risultato dopo due ore di bollitura un liquido marroncino inodore, ho sbagliato qualcosa o non è buona la farina che ho acquistato?

    • Luana
      Scritto alle 11:11h, 14 Novembre Rispondi

      Ciao, non posso aiutarti. Non so che farina hai usato, che ricetta hai usato né come hai realizzato la ricetta. Quando non si hanno i risultati sperati seguendo una ricetta particolare, consiglio di consultare chi ti ha dato la ricetta.

  • Sara
    Scritto alle 17:31h, 24 Ottobre Rispondi

    Ciao! Ho acquistato tempo fa due barattoli di olio di cocco. Purtroppo usando altri tipi di oli uno non l’ho mai aperto ed ora è scaduto. Oggi l’ho aperto e l’odore e il colore sono apparentemente inalterati, l’olio é solito e bianco e sa di cocco. Io vorrei usarlo come impacco per i capelli. Posso ancora utilizzarlo o può essere rischioso?

    • Luana
      Scritto alle 19:14h, 24 Ottobre Rispondi

      Ciao, la data di scadenza sui prodotti cosmetici è obbligatoria ma ovviamente un prodotto che era buono il giorno prima della data di scadenza non diventa dannoso il giorno dopo. Sarebbe importante consumare i cosmetici entro la data di scadenza ed evitare scorte esagerate, ma se la data di scadenza “è scappata”, allora è necessario valutare da quanto è scaduto un prodotto prima di decidere se utilizzarlo o buttarlo (nel caso dell’olio, nell’apposita raccolta di oli esausti!). Se l’olio è scaduto da poco e l’odore e il colore non sono alterati, si può ancora utilizzarlo, smaltendolo il più velocemente possibile. Se da molto tempo, francamente io eviterei. ciao!

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