henné capelli sani

15 Apr Henné un anno dopo: capelli sani e bellissimi

Chi come me fa l’henné da tantissimi anni, non può mostrare come erano i capelli prima di iniziare a colorarli. Non si riesce quindi a fare percepire agli altri i benefici ottenuti scegliendo l’Henné (Lawsonia Inermis), questa pianta meravigliosa e benefica, e magari abbandonando le tinte chimiche.

Ecco perché un anno fa ho chiesto ad una mia amica e cliente, che aveva fatto il suo primo henné, di farsi fotografare i capelli in quel momento e a distanza di un anno, per mostrare la differenza. La mia amica ha i capelli chiari e veniva da anni di tinte chimiche. Poiché voleva mantenere i capelli biondi si era rassegnata a non potere utilizzare l’henné. Poi, volendo rinforzare i propri capelli indeboliti dalle tinte chimiche, ha deciso di fare il grande passo e di abbracciare questa vera e propria “filosofia” di colorazione e, perché no, anche di vita!

Ricordo che prima di decidersi mi ha fatto molte domande perché aveva paura di sbagliare metodo, tempi di posa e di combinare un disastro. Invece, con un po’ di pazienza e un po’ di informazioni, si è lanciata in questa nuova avventura. 🙂

Voleva un rosso non troppo scuro, per questo come prima esperienza aveva puntato sull’Henné Puro Khadi (Lawsonia Inermis puro) con l’aggiunta di un po’ di Henné castano (Tinta vegetale Castano Khadi) che è un mix di Lawsonia e Indigo. Aveva “acidificato” solo l’henné con un infuso di karkadé e aceto bianco, fatto riposare una notte, e all’ultimo momento aveva aggiunto il mix vegetale Castano. Applicato e tenuto in posa una ventina di minuti.

Questa è la fotografia dei suoi capelli dopo il primo henné.

dopo il primo hennè

Henné: entusiasmo immediato

Era rimasta entusiasta perché sentiva i capelli più soffici e meno secchi rispetto a quando faceva la tinta chimica. E pensare che sapeva che l’henné su alcuni capelli può lasciare una temporanea sensazione di secchezza, ma rispetto alla tinta chimica per lei il risultato era già molto migliore.

Il colore le piaceva molto, ma dato che la sua base di partenza era chiara, sapeva di dovere aspettare del tempo e fare diverse applicazioni prima di riuscire ad ottenere il tono desiderato (un rosso freddo medio).  La copertura dei bianchi era perfetta. Erano visibili alcune zone in cui il colore non era omogeneo. Infatti l’henné “prende” diversamente sui capelli naturali e sui capelli tinti, così come prende diversamente anche sui capelli bianchi. Le successive applicazioni avrebbero poi omogeneizzato il tutto. Già dopo 3 henné, il colore era decisamente più carico, freddo, un rosso medio molto bello. Nel frattempo lei si era impratichita e aveva deciso di puntare solo sul Lawsonia puro, abbandonando il mix con l’Indigo.

Dopo un anno, mi ha inviato la foto che vedete sotto e che vi mostro con molto orgoglio.

dopo un anno di henné

Benefici reali e visibili!

In questa foto i benefici di un anno di henné sono evidenti. I capelli sono lucidi, luminosi e di un bel rosso freddo, ma soprattutto sono letteralmente cambiati in un solo anno! Sono realmente ispessiti, più grossi, meno crespi e perfettamente sani. Quando dell’henné si dice che rende il fusto più spesso, i capelli più sani, più forti, è la pura verità e questa foto ne è la dimostrazione. Il colore non è piatto e non risulta “finto”, ma è un colore vivo, pieno di luce e di sfaccettature!

Oggi la mia amica è diventata molto pratica di henné: ci ha preso gusto e si è trovata la sua tecnica per colorare i capelli, perfetta per lei. Per non sporcare in giro e applicare meglio l’henné, utilizza un dosatore, una specie di spargishampoo in cui mette l’impasto e con cui può dosare il prodotto comodamente grazie al beccuccio.

spargishampoo di Ecocose

Risparmio!

In più, la mia amica è entusiasta perché colorandosi da sola i capelli sta risparmiando molto:

  • niente più tinta chimica, per la quale spendeva parecchi soldini al mese, perché l’henné costa molto meno;
  • molti meno prodotti riparatori. Chi usa l’henné, si fa un trattamento ristrutturante solo una volta ogni tanto per coccolare i capelli e non ogni settimana per rimediare a un disastro chimico!
  • tempo risparmiato e tempo guadagnato perché mentre l’impacco è sui capelli, si può continuare a fare le proprie cose, a curare la casa e prendersi anche del tempo per sé stessi (cosa non poco importante!).

È inutile: chi ha i capelli hennati, ha una marcia in più… e capelli bellissimi! 😉

Risultati personalizzati!

Il risultato sui capelli della mia amica è un colore rosso freddo medio perché lei parte da una base chiara (bionda) con qualche capello bianco.

Chi invece ha i capelli castano scuro, ad esempio, anche usando il Lawsonia puro, non otterrà lo stesso identico colore della mia amica ma potrà ottenere un castano scuro con riflessi rossi freddi e un colore rosso acceso sui capelli bianchi. Questo perché, come ormai sappiamo bene 🙂 , l’henné dà risultati diversi a seconda della base di partenza: più è chiara, più il rosso sarà visibile e acceso.
Io che ho i capelli castano scuro, utilizzando il Lawsonia puro, ottengo dei riflessi rossi che sono visibili solo alla luce diretta del sole. Diversamente il mio colore rimane castano scuro.

Inoltre, la mia amica non tiene in posa l’impacco per molto tempo (massimo 30 minuti) perché vuole che il colore non sia troppo scuro; chi invece vuole un risultato scuro dovrà tenere l’henné in posa per più tempo. Io, ad esempio, tengo l’henné in posa minimo 2 ore perché avendo i capelli scuri, voglio un colore il più possibile scuro. Questo perché anche il tempo di posa incide sul risultato finale!

Dato che il risultato dell’henné è diverso da capello a capello… non esiste una regola fissa uguale per tutti, ma ognuno può sperimentare il proprio metodo di applicazione, il proprio tempo di posa e il proprio mix!

Credo che un immagine valga più di mille parole, ecco perché chiudo questo articolo con la foto del prima e del dopo, ad un anno di distanza. Bella differenza, no?

Buon henné a tutt*!

dopo 1 anno, morbidi
un anno dopo, sciolti
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Titolare di Ecocose.com negozio online di cosmesi ecobio. Amante del biologico, della Natura, dei libri, dei viaggi e del vivere responsabilmente.
144 Commenti
  • Alessia
    Scritto alle 17:56h, 23 Aprile Rispondi

    Se si ha la permanente si può fare l’henné? Leggevo che l’henné potrebbe “allisciare” i capelli e smorzare l’effetto riccio.

  • Claudia
    Scritto alle 23:08h, 19 Maggio Rispondi

    Che capelli meravigliosi! Sono così lucenti, setosi, sani! Il risultato dopo un anno di henné lascia a bocca aperta 🙂
    I miei capelli sono biondo cenere: ho sempre sognato il classico biondo/rosso irlandese che esiste in natura, e ultimamente sto cercando di avvicinarmi proprio con l’henné. Il mio unico timore è che alla lunga il colore diventi sempre più freddo e scuro e finisca col discostarsi troppo dal mio naturale, proprio come è accaduto alla tua amica. Cercherò di ridurre i tempi di ossidazione e di posa il più possibile 🙂

    • Luana
      Scritto alle 10:15h, 20 Maggio Rispondi

      Anche secondo me per evitare che il colore col tempo diventi scuro e freddo meglio puntare su tempi di posa ristretti, magari facendo più applicazioni ma di breve durata. Puoi anche provare a fare il primo henné completo su tutti i capelli e poi le volte successive applicarlo solo sulle radici. Poi una volta ogni 3 mesi rifare l’henné su tutta la chioma e via dicendo.Dipende anche tanto da come reagisce il tuo capello all’henné. Buoni esperimenti! 😉

  • Laura
    Scritto alle 16:45h, 21 Maggio Rispondi

    Qual è la miscela che ha usato la tua amica per farli così ?

    • Luana
      Scritto alle 16:53h, 21 Maggio Rispondi

      Inizialmente alle prime applicazioni 2/3 Henné Puro Khadi (Lawsonia Inermis puro) e 1/3 Henné castano (Tinta vegetale Castano Khadi -Lawsonia + Indigo). Solo l’henné lasciato riposare 1 notte con un infuso di karkadé e aceto bianco. All’ultimo momento ha aggiunto il mix vegetale Castano. Tempo di posa 20 minuti. In seguito ha iniziato a usare solo l’henné puro, stesso procedimento di prima, ma senza aggiunte. 🙂

  • Serena
    Scritto alle 11:55h, 25 Maggio Rispondi

    Adoro l’henné! Purtroppo non posso farla, ho quasi il 100%di capelli bianchi e presumo che se la facessi il risultato finale sarebbe un bel panettone arancione! In più, in questo periodo li vedo particolarmente sofferenti (ho i capelli ricci, secchi e molto porosi, mesi fa ho anche avuto una perdita spaventosa che mi ha dimezzato la massa), ma quando vedo i risultati che dà, mi viene voglia di buttare le tinture e ricominciare dall’henné! Ma come faccio? 🙁

    • Luana
      Scritto alle 11:40h, 21 Luglio Rispondi

      Ciao e scusa il ritardo nella risposta ma abbiamo avuto dei problemi tecnici col blog. 🙁
      Sì, se hai il 100% dei capelli bianchi non ti consiglio di fare l’henné da solo perché ti ritroveresti i capelli rosso irlandese e non a tutti stanno bene o piacciono.
      Se vuoi un colore sul castano con riflessi rossi o sul rosso più scuro ti consiglio di fare l’applicazione in due tempi: ossia, prima l’henné (magari addizionato di amla e/o katam) e poi dopo 24 ore l’indigo o un mix Indigo e Lawsonia (o Indigo + Amla/Katam e Lawsonia). Solo in questo modo avresti la copertura dei capelli bianchi e un colore più scuro, che può essere dal castano al castano scuro con riflessi rossi, al rosso scuro, a seconda del mix che usi, del tempo di posa e da come reagisce il tuo capello.
      Che ne pensi? 🙂

  • Ilaria
    Scritto alle 17:55h, 23 Luglio Rispondi

    Ciao, partendo da una base di un castano chiaro ramato, vorrei raggiungere un castano scuro, potrei applicare un mix di hennè freddo ed indigo per raggiungere questo risultato?

    • Luana
      Scritto alle 16:03h, 12 Febbraio Rispondi

      Ciao Ilaria, ti ho risposto nell’altro commento 🙂

  • Annalisa
    Scritto alle 20:37h, 20 Agosto Rispondi

    ciao! Io ho bisogno di un consiglio; anche io arrivo da anni di tinte chimiche tradizionali e vorrei fare l’henne. Ho la base dei capelli castano chiari e ho fatto, negli anni, tinte color rosso. Vorrei un rosso ramato, no troppo scuro e ho anche un po’ di capelli bianchi. Che consigli mi potresti dare? Dopo quanto temo è possibile fare l’henne dall’ultima tinta? Grazie mille! Annalisa

    • Luana
      Scritto alle 16:05h, 12 Febbraio Rispondi

      Ciao Annalisa,
      mi dispiace non avere risposto in tempo alle tue domande. Purtroppo il blog per mesi non ci ha inviato le notifiche dei commenti degli utenti.
      Stiamo integrando il blog al nostro negozio online proprio per potere evitare di questi disguidi. 🙁
      Rispondo ora, se per caso ti potesse ancora essere utile la risposta. Per ottenere un rosso ramato sui capelli castano chiari l’henné puro è l’ideale. Nel caso puoi anche usare un mix di 3/4 henné e 1/4 cassia e anche aggiungere della curcuma per enfatizzare l’effetto ramato.
      ciao!

  • sara
    Scritto alle 14:11h, 03 Settembre Rispondi

    Ciao, post molto interessante.
    So che ci sono tanti tipi di hennè che si distinguono poi nei diversi colori, ma hanno tutti l’effetto di ispessire il capello e rinforzarlo oppure solo l'”originale” (Lawsonia Inermis)?
    L’indigo (che sarebbe quello che userei io), per esempio?
    Si possono chimare hennè anche quelli che non sono rossi?
    Grazie

    • Luana
      Scritto alle 16:12h, 12 Febbraio Rispondi

      Ciao Sara,
      mi dispiace non avere risposto in tempo alle tue domande. Purtroppo il blog per mesi non ci ha inviato le notifiche dei commenti degli utenti.
      Stiamo integrando il blog al nostro negozio online anche per potere evitare di questi disguidi. 🙁
      L’henné è uno solo, Lawsonia inermis. L’indigo viene chiamato impropriamente Henné Nero ma è un’altra pianta: Indigofera Tinctoria.
      Per comodità alcuni utilizzano il termine Henné Nero per l’Indigo o Henné Neutro nel caso della Cassia. Non sono termini del tutto corretti ma vengono utilizzati per rendere il concetto più comprensibile, in quanto quelle piante agiscono con una capacità tintoria come l’henné.
      Anche l’Indigo, così come l’Henné o la Cassia, ha la capacità di fortificare il capello e ispessirlo.
      Tuttavia, tutte le erbe tendono leggermente a seccare temporaneamente il capello dopo l’applicazione, per cui sarebbe bene addizionarle con degli ingredienti idratanti.
      ciao!

  • Valentina
    Scritto alle 12:23h, 22 Settembre Rispondi

    Ciao, ho i capelli biondi e vorrei fare l’henné neutro per sfruttare i suoi benefici senza colorarli. Non ho ben capito quanto dovrei lasciarli in posa, vorrei fare un impacco con henné neutro, miele, yogurt e magari infuso di camomilla concentrato e un pochino di succo di limone per ravvivare i riflessi. Premesso che in estate ho naturalmente i riflessi dorati.
    1) devo creare l’impacco e lasciarlo ossidare? Se si per quanto? Non voglio schiarire i capelli, solo dargli i riflessi che mi da il sole d’estate
    2) quanto devo tenere in testa l’impacco?
    Grazie mille!

    • Luana
      Scritto alle 16:23h, 12 Febbraio Rispondi

      Ciao Valentina,
      come ho scritto anche ad altre persone, mi dispiace non avere risposto in tempo alle tue domande, ma purtroppo il blog per mesi non ci ha inviato le notifiche dei commenti degli utenti.
      Con l’integrazione di ecobioblog al nostro negozio online ecocose, in futuro si eviteranno questi disguidi. 🙁
      Rispondo ora, anche se non so se nel frattempo hai già provato o risolto…
      Se vuoi fare un impacco di cassia senza colorare i capelli, devi utilizzare la cassia senza farla ossidare e quindi senza aggiungere ingredienti acidi come il succo di limone. In questo caso prepari il composto con acqua calda e lo applichi subito. Il tempo di posa è quello che preferisci tu, 15 minuti, 1 ore, 2 ore, quanto vuoi.
      Se invece vuoi enfatizzare i riflessi, puoi aggiungere tutti gli ingredienti che hai scritto sopra tu e lasciare riposare il composto una notte. Poi puoi mettere sui capelli l’impacco e tenerlo in posa da mezz’ora fino a 2-4 ore. In questo caso potresti ottenere dei riflessi, ma sull’intensità o il tipo di riflessi che otterrai (dorati, ramati, rossi, nessun riflesso) non posso aiutarti perché la reazione del capello è soggettiva.
      Infine, non schiarirai i capelli perché con le erbe schiarire è molto difficile.
      ciao!

  • maddalena
    Scritto alle 12:14h, 14 Ottobre Rispondi

    Ciao! Ho pochi capelli bianchi e sparsi, ma iniziano a vedersi e non posso più lasciarli al naturale. Essendo passata all’ecobio da oramai un anno vorrei provare l’henné, ma temo un po’ l’effetto finale. Io sono già ramata di mio, ma il colore rosso intenso freddo che ha ottenuto la tua amica dopo 1 anno a me personalmente non piace perché preferisco i toni caldi. Come si può fare per evitare di arrivare a un rosso così scuro e freddo?

    Ti ringrazio della risposta che darai.
    ciao
    Maddalena

    • Luana
      Scritto alle 16:43h, 12 Febbraio Rispondi

      Ciao Maddalena,
      come ho scritto ad altri prima di te, mi scuso per non avere risposto in tempo alle tue domande ma purtroppo il blog per mesi non ci ha inviato le notifiche dei commenti degli utenti.
      Quando integreremo il blog ecobioblog al nostro negozio online ecocose, questi disguidi si risolveranno. 🙁
      Ti rispondo anche se non so se la risposta ti può essere ancora utile.

      Il risultato dell’henné è del tutto soggettivo e non c’è nessuno che può garantirti un risultato esatto né una persona che ha capelli come i tuoi né un’indicazione sull’etichetta del prodotto.
      Il risultato dell’henné si vede solo provandolo.

      Ora, è vero che l’henné in genere tende alla lunga a scurire i capelli.
      Ma se si vuole evitare che i capelli scuriscano troppo, si possono utilizzare degli accorgimenti:

      1) fare l’henné su tutti i capelli solo una volta ogni 3-4 mesi e di mese in mese andare ad applicare l’henné solo sulla ricrescita. In questo modo i bianchi vengono coperti ma si evita che l’henné influisca anche sulle lunghezze.
      2) aggiungere cassia e curcuma all’henné. La cassia e la curcuma tendono a dare riflessi più caldi e meno freddi.
      3) applicazioni frequenti ma non lunghe: meglio tenere in posa l’henné massimo 1 o 2 ore e magari fare due applicazioni al mese piuttosto che fare applicazioni lunghe (di oltre due ore) che tendono inevitabilmente a scurire il capello.

      Naturalmente facendo questo otterrai una copertura inferiore, quindi i capelli bianchi, che già vengono coperti in maniera differente rispetto ai capelli non bianchi, saranno coperti di un rosso ramato molto chiaro.
      Ti consiglio comunque di fare delle prove, perché solo i tuoi capelli ti daranno la giusta risposta alle tue domande. 🙂
      ciao!

  • Federica
    Scritto alle 18:35h, 16 Dicembre Rispondi

    Io sono rossa tinta permanente, precisamente rosso intenso.. Quando si scolorisce utilizzo un pigmento riflessante rosso mogano che scarica dopo qualche lavaggio e torno al rosso precedente …
    Invece di riprendere il colore con il pigmento, volevo incominciare ad utilizzare l’henné rosso (lawsonia).. Mi daresti qualche consiglio? Faccio bene? È il primo henné che faccio, quale devo prendere ? Altri consigli? Grazie >.<

    • Luana
      Scritto alle 16:53h, 12 Febbraio Rispondi

      Ciao Federica,
      come ho scritto ad altri mi scuso per non avere risposto in tempo ma il blog per mesi non ci ha inviato le notifiche dei commenti degli utenti.

      Provo a risponderti sperando che ti sia ancora utile la risposta…
      Ti consiglio, prima di fare l’henné su dei capelli tinti di fare una prova preliminare su una ciocca perché la reazione tra le tinte e l’henné è imprevedibile.
      Se non ottieni alcuna reazione strana, dopo un mese circa dall’ultima tinta (più aspetti meglio è) puoi provare a farlo su tutta la chioma.
      Se vuoi ottenere un rosso scuro puoi provare l’henné e amla della marca khadi oppure puoi mischiare henné puro con della polvere di ibisco e dell’indigo.
      L’henné puro da solo dà riflessi più ramati.
      Più tempo tieni in posa il composto di henné più otterrai un colore scuro, meno lo tieni in posa, più sarà chiaro.
      Il risultato dipende dalla base di partenza e non sarà uguale sui capelli naturali, su quelli bianchi o su quelli tinti.
      In genere le persone che passano dal chimico all’henné possono impiegare anche 2 o 3 applicazioni prima di avere un risultato omogeneo.
      Il risultato non sarà mai come quello della tinta chimica e non hai modo di schiarire i capelli, quindi se hai, ad esempio, i capelli neri e vuoi ottenere i capelli rossi, otterrai solo dei riflessi rossi visibili alla luce ma i tuoi capelli resteranno neri.
      Se ti servono altre info specifiche, chiedi pure. 🙂
      ciao

  • Giulia
    Scritto alle 16:35h, 01 Febbraio Rispondi

    Salve,
    facevo l’henne l’anno scorso e devo ammettere che i miei capelli erano visibilmente migliorati, io non ho una capigliatura foltissima, anzi e i miei capelli inspessiti davano origine anche a una bellissima frangia…… volevo chiederti una cosa, io solitamente uso 200 gr x i capelli medio lunghi ma siccome non ne ho moltissimi vorrei prenderne un po’ di meno… poi, va bene mischiarlo con te verde e yogurt? per renderli piu’ morbidi?? Ultima cosa, solitamente lo lascio una mezz’oretta in attesa… e poi lo tengo in testa per una quarantina di minuti… va bene?Grazie 😀

    • Luana
      Scritto alle 17:31h, 12 Febbraio Rispondi

      Ciao Giulia,
      puoi provare a vedere se usando meno henné ottieni lo stesso la copertura che desideri.
      Non c’è una quantità prestabilita che va bene per tutti e come fai notare giustamente tu, avendo una chioma non foltissima potresti avere bisogno di meno prodotto rispetto alle quantità consigliate.
      Fai una prova e ti renderai subito conto se l’impasto è sufficiente. Fai prima le radici comunque, così, se per caso non avessi abbastanza prodotto, puoi usarne per le lunghezze un po’ meno.
      Puoi mischiarlo con quello che preferisci per ottenere l’impasto. Lo yogurt va bene per ammorbidire.
      Per farlo ossidare, di solito si tiene a riposare 8 ore ma anche qui non c’è una regola precisa e se tu ti trovi bene a farlo riposare solo mezz’ora va bene così. Ci sono anche persone che non lo fanno riposare affatto e lo applicano direttamente.
      Anche il tempo di posa è a discrezione. Più lo tieni su, più il risultato sarà scuro.
      Buoni esperimenti! 😉

  • MaryMB
    Scritto alle 22:57h, 13 Febbraio Rispondi

    Ciao! Ho fatto una tinta chimica circa una settimana fa, purtroppo inizio ad avere i primi capelli bianchi e devo correre ai ripari. Il mio colore è castano scuro e vorrei continuare ad avere un colore omogeneo con le erbe tintorie.
    Quanto dovrei aspettare prima di poter fare l’henne dato che ho fatto una tinta chimica da poco? Non vorrei che la base venisse di un colore e le lunghezze di un altro…vorrei ottenere questo: http://www.longhairstyles.co/wp-content/uploads/2016/11/Stylish-Chocolate-Dark-Brown-Hair-Color.jpg (al massimo con leggeri riflessi di questo colore https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/6d/c2/06/6dc2068ce211e2b1eb1b107d5d317088.jpg) . Grazie mille della vostra disponibilità e del vostro prezioso aiuto!!

    • Luana
      Scritto alle 12:44h, 11 Aprile Rispondi

      Ciao,
      posso risponderti solo ora perché abbiamo trasferito il blog Ecobioblog integrandolo dentro il nostro sito Ecocose. Quindi durante “i lavori” non potevo accedere ai commenti.

      Cero di rispondere alle tue domande.
      Partiamo dal fatto che l’henné e le altre erbe tintorie prendono in modo diverso a seconda della base di partenza. Quindi, se i capelli sono chiari, se sono scuri, se sono naturali, se sono tinti, se sono bianchi, il risultato sarà diverso.

      La tinta chimica invece ti dà un unico risultato. Una tinta nera darà un risultato nero uniforme su ogni tipo di capello (biondo, rosso, castano). Il problema è che quel risultato spesso, non sempre ma spesso, è piatto e innaturale. Oltre al fatto che i capelli ne soffrono.

      L’henné, invece, ti dà una sfaccettatura di riflessi che nessuna tinta chimica arriva a darti. Questi riflessi così naturali e sfaccettati sono dati soprattutto dal fatto che il colore non è identico su tutti i capelli. Se hai i capelli biondi e, nel tentativo di diventare nero corvino, applichi un indigo, non avrai mai lo stesso risultato nero di chi parte da una base scura: l’effetto sarà molto più chiaro e spesso non quello voluto.

      I capelli bianchi sono a tutti gli effetti capelli chiari, per cui l’henné prenderà su di essi in maniera diversa rispetto a quelli scuri.
      Non significa che saranno visibili i bianchi, ma solo che saranno un po’ più chiari degli altri capelli, a meno di fare delle applicazioni in due tempi (te ne parlo sotto).
      Il che non è un male perché il risultato sarà molto luminoso.

      Se non hai tantissimi capelli bianchi, puoi provare con un mix pronto sui toni del castano scuro, ad esempio quello della Khadi, che unisce Lawsonia (Henné), Indigo e altre erbe tintorie.
      Oppure provare tu a creare un mix di Lawsonia e Indigo, magari aggiungendo altre piante come il Katam, il Kapoor Kachli e l’Amla, per smorzare il rosso dell’henné e valorizzare i riflessi castani.
      Se i capelli bianchi sono pochi, questo mix potrebbe essere sufficiente a darti un buon risultato e una buona copertura dei bianchi. E dopo 1-2 applicazioni su tutta la chioma per uniformare, potrai anche applicarlo come un ritocco solo sulla ricrescita, lasciando stare le lunghezze (che potrai fare ogni 2-3 mesi o ancora meno spesso, a seconda delle esigenze).
      Considera che l’Indigo tende a scaricare molto prima dell’henné, per cui più henné c’è nel mix più i riflessi rossi saranno visibili. Ma anche se ne metti poco (io ti consiglio di metterne un minimo per evitare che i bianchi assumano coloriti smorti) comunque il rosso dell’henné tende a durare più del nero dell’indigo. Quindi, i riflessi rossi dopo un numero X di shampoo tenderanno a saltare fuori. Nulla che non si possa risolvere con una nuova applicazione del tuo mix. Ti aiuta il fatto che l’applicazione dell’henné si possa ripetere anche a breve distanza: i tuoi capelli non ne soffriranno, anzi.
      Se, invece, i capelli bianchi iniziano ad essere tanti, ti consiglio l’applicazione in due tempi. Ossia prima l’henné rosso e dopo 24 ore l’indigo o un mix di indigo+katam o kapoor o amla (o anche tutti e 3 insieme, se preferisci) se vuoi un risultato un po’ meno scuro.
      Anche qui considera che l’indigo scarica prima dell’henné per cui magari dovrai rifare l’applicazione più spesso. Alcune persone fanno ogni mese un’applicazione in due tempi (henné e dopo 24 ore indigo) e poi ripetono solo l’indigo dopo 15 giorni solo sui bianchi. Anche questa è una possibilità.

      Alcune cose da sapere ancora:
      – usando l’henné i capelli tendono inevitabilmente a scurire (ecco perché puoi anche fare solo i ritocchi e le lunghezze solo ogni tanto);
      – il risultato varia tantissimo da capello a capello, da persona a persona. Ecco perché non esistono “cartelle colori” delle erbe tintorie che vadano bene per tutti;
      – per il motivo detto sopra, non esiste un mix ideale per tutti. Ognuno deve calibrare le piante per cercare di ottenere il risultato ideale sul proprio capello. Questa calibrazione si ottiene solo provando;
      – l’henné puro o le erbe tintorie pure (ossia senza componenti chimici come il picramato di sodio) come quelle che trovi su Ecocose.com in genere non danno interferenze con le tinte chimiche. Tuttavia io consiglio sempre di attendere una quindicina di giorni tra applicazioni di henné e tinte, giusto per scongiurare eventuali reazioni sgradite o colorazioni non volute. E di fare sempre una prova su una ciocca nascosta. Meglio prevenire… 😉

      Spero di averti aiutata.
      E se hai bisogno di altro, sono qui ☺
      ciao

  • Virginia
    Scritto alle 15:55h, 18 Febbraio Rispondi

    Salve, avrei un dubbio che spero mi potrai risolvere, sui capelli ricci l’hennè è adatto? Mi piacerre provare ad usarlo ma non vorrei ritrovarmi una massa informe e secca al posto dei miei ricci…

    • Luana
      Scritto alle 11:24h, 11 Aprile Rispondi

      Ciao,
      posso risponderti solo ora perché abbiamo trasferito il blog Ecobioblog integrandolo dentro il nostro sito Ecocose. Quindi durante “i lavori” non potevo accedere ai commenti.
      Spero che la mia risposta possa esserti ancora utile…

      Come ho scritto anche ad altri che mi hanno posto domande simili, non c’è una soluzione ideale che vada bene per tutti.
      Conosco molte persone che fanno l’henné avendo i capelli ricci e si trovano bene e altre che lo detestano.
      Lo stesso va per le persone con i capelli lisci, per altro…
      Questo perché (per fortuna) non siamo tutti uguali e un prodotto che va bene per gli altri non è detto che vada bene per noi.

      L’unico modo che hai di sapere se l’henné fa per te è di provarlo sulla tua chioma.
      Vedrai che con una o due applicazioni, ti renderai conto se ti fa bene o no, se ti dà benefici o no, se valorizza i tuoi ricci oppure no.

      ciao! 🙂

  • Antonella
    Scritto alle 11:09h, 05 Aprile Rispondi

    Salve, io avrei da fare giorno 20 aprile un trattamento alla cheratina. Giorno 2 ho fatto l’henné castano ma vorrei farli più scuri. Mi conviene fare l’henné nero tra qualche giorno? Se si qual’è la migliore ricetta x un bel colore nero vivo? Grazie

    • Luana
      Scritto alle 11:18h, 11 Aprile Rispondi

      Ciao,
      posso risponderti solo ora perché abbiamo trasferito il blog Ecobioblog integrandolo dentro il nostro sito Ecocose. Quindi durante “i lavori” non potevo accedere ai commenti.
      Per sapere come ottenere un nero vivo, bisogna capire com’è la base di partenza. Leggo che hai fatto un henné castano. Significa che sei castana o che sei più chiara?
      A seconda della base di partenza, il mix di erbe per ottenere un nero cambia.
      Più la base è chiara, più è consigliabile fare sotto un henné (Lawsonia) quindi rosso e poi applicare l’Indigo (o mix Lawsonia-Indigo) per ottenere un nero lucido. Se invece la tua base è castana, potresti fare un castano scuro e arrivare gradatamente a un nero, facendo altre applicazioni, anche ravvicinate.
      Se hai la base molto chiara, non ti consiglio di fare l’Indigo puro, senza prima fare un passaggio di Henné, perché rischieresti di trovarti i capelli grigini, azzurrini e altre coloraioni sgradite. Meglio fare per gradi ed essere sicuri di ottenere un bel nero.
      Se ti va di darmi altre informazioni sui tuoi capelli, posso provare ad aiutarti di più!
      ciao 🙂

  • Luana
    Scritto alle 08:29h, 10 Aprile Rispondi

    Ciao Luana, ho letto con molto interesse il tuo post.. Vorrei chiederti un’informazione relativa all’utilizzo dell’henné neutro, trovo pareri contrastanti in giro e non riesco a decidermi.
    La domanda è questa: si può usare la cassia obovata pura al 100% soltanto per lucidare e ( spero! ) togliere l’effetto gonfio e crespo a capelli tinti chimicamente? E se sì, con quale frequenza?
    Il mio parrucchiere è riuscito a riprodurre alla perfezione il mio castano chiaro naturale, ho già diversi capelli bianchi e temo di non poter ottenere lo stesso colore con l’henné colorato.
    Vorrei usare quello neutro a mo’ di impacco, perché ho visto effetti strabilianti su amiche che già usano da tempo quello colorato. Ho capelli molto folti, il mio problema è che stanno perdendo lucentezza e hanno la tendenza a gonfiarsi e arricciarsi con l’umidità.
    Mi togli questo dubbio amletico per favore? 🙂
    Grazie!

    • Luana
      Scritto alle 11:11h, 11 Aprile Rispondi

      Ciao,
      grazie mille per avermi scritto. 🙂
      I pareri discordanti sull’uso delle erbe sono dati dal fatto che (per fortuna) non siamo tutti uguali, quindi uno stesso prodotto su due persone può avere anche effetti totalmente diversi.
      La Cassia, anche detta Henné Neutro per la sua assenza (o quasi) di potere tintorio, viene utilizzata con successo da moltissime persone per seboregolarizzare i capelli, renderli più morbidi, disciplinati, donare lucentezza e spessore anche ai capelli rovinati.
      Questo però può non essere così per tutti. Vi sono anche persone che lamentano maggiore secchezza, non districabilità dei capelli o nessuna reazione, come non avere fatto l’impacco.
      Il che non significa che la pianta non abbia le sue proprietà riconosciute, ma semplicemente che la Cassia non è adatta a loro. Sperimentando altre piante, troveranno anche loro la pianta adatta. Oppure si renderanno conto che le piante in polvere non fanno per loro e punteranno più ad impacchi di olio o maschere già pronte.

      Per sapere se la Cassia fa per te, non hai altro metodo se non quello di provarla. Sarai tu la giudice migliore e capirai se è il prodotto adatto per i tuoi capelli oppure no. 🙂

      L’unica cosa è che ti consiglio di attendere 7-15 giorni tra l’impacco di cassia e la tinta chimica. I prodotti puri come quelli che trovi su Ecocose non danno interferenze generalmente, ma perché rischiare?
      La frequenza la puoi stabilire tu, a seconda di come sono i tuoi capelli. C’è chi trova beneficio a fare un impacco a settimana e chi uno al mese. Dipende molto da come è il tuo capello e da quante cure necessita.

      Ricorda che con l’henné e le altre erbe, non esiste mai una soluzione unica che vada bene per tutti, ma bisogna provare provare provare…
      A presto! 🙂

  • Luana
    Scritto alle 11:32h, 11 Aprile Rispondi

    Il mio timore era che henné neutro e tinta chimica fossero assolutamente incompatibili. Almeno 15 giorni fra un impacco e l’altro, bene. Non ho capelli particolarmente rovinati, se può interessare a cose fatte ripasserò qui per raccontare come è andata.
    Ti ringrazio per la risposta.

    • Luana
      Scritto alle 14:43h, 11 Aprile Rispondi

      No, incompatibili, no. C’è chi usa la Cassia proprio per mitigare gli effetti delle tinte. Io comunque suggerisco di fare sempre una prova su una ciocca nascosta. Così da togliersi ogni dubbio 😉
      Mi fa piacere se mi fai sapere come è andata! 🙂
      ciao

  • Mari
    Scritto alle 22:19h, 26 Aprile Rispondi

    Ciao Luana
    dopo quasi un anno di hennè (che tra l’altro adoro per il tipo di pigmento che mi lascia sui capelli) un parrucchiere mi ha detto che con l’hennè stavo rovinando i miei capelli perche li stavo ‘soffocando’. Infatti, avendo io capelli ricci, a causa dell’hennè si erano afflosciati e avevano perso di vigore e volume perchè il riccio ha bisogno per sua natura di molta idratazione, che viene a mancare però a causa dell’ hennè. In buona sostanza mi ha detto che pure i nuovi capelli che stanno crescendo sono fragili, fini e simili a lanugine. Mi ha detto di tornare a tinte chimiche o comunque riflessanti. La cosa mi ha un po’ lasciata sospettosa. Che abbia voluto solamente vendermi i suoi trattamenti? O in quel che dice c’è verità? a me pare strano. E’ pur vero che nella parte posteriore della testa ho capelli molto fini e fragili ma a causa di ANNI di coda molto tirata e chignon ogni giorno. Rimango scettica sull’hennè che soffoca i ricci ed elimina l’idratazione. Spero tu possa aiutarmi 🙂
    Grazie in anticipo 🙂

    • Luana
      Scritto alle 11:26h, 28 Aprile Rispondi

      Ciao! 🙂
      Io credo che ognuno abbia le proprie convinzioni ma che l’esperienza diretta sia la migliore risposta e che ognuno possa valutare su se stesso che cosa gli fa bene e che cosa no.
      I parrucchieri hanno la tendenza a volere convincere i clienti che i loro prodotti sono i migliori. Fa parte del loro lavoro. Nulla da dire sull’estetica, ma se parliamo di danni ai capelli sul lungo periodo questo è un altro discorso.
      Ognuno deve portare acqua al proprio mulino, come si dice, ma è una logica che a me non piace molto. Io credo che tu abbia le capacità di decidere razionalmente come intervenire sui tuoi capelli.
      Ti lascio qualche spunto di riflessione…
      1) Non siamo tutti uguali: quello che va bene a me, non è detto che vada bene a te. Quindi che l’henné o le tinte facciano a tutti lo stesso effetto, non è possibile. Nel bene e nel male.
      2) I capelli ricci tendono ad essere secchi man mano che crescono, quindi necessitano di molte cure e di molta idratazione.
      3) L’henné tende, come tutte le erbe tintorie, a seccare un po’ i capelli. Nulla che non si possa risolvere aggiungendo degli agenti idratanti all’impacco (balsamo, yogurt ecc…) o facendo degli impacchi settimanali di maschere nutrienti.
      Per alcune persone, la secchezza riscontrata dopo un trattamento con henné è nulla, per altre è importante e devono fare degli impacchi settimanali per mantenere i capelli morbidi. Dovrebbero per questo passare alle tinte chimiche? Si tratta di una scelta che uno fa a seconda delle proprie necessità.
      Francamente, per quanto delicata sia una tinta chimica, non credo che si possa paragonare all’henné in quanto a danni che fa su certi tipi di capelli, secchezza compresa. Alcune persone usano le tinte chimiche da anni e non hanno problemi, altre non le possono usare perché sono allergiche, altre hanno i capelli rovinati dalle tinte, altri diventano allergiche dopo anni di uso. Sicuramente sono dei prodotti molto controversi e non scevri da problematiche varie.
      4) Circa quello che ti ha detto il parrucchiere, ossia che l’henné “soffoca” il capello, facendogli perdere volume… L’henné ispessisce il capello per cui su alcuni capelli potrebbe essere che li renda meno ricci, ma sicuramente non fa perdere volume, anzi. Una delle caratteristiche dell’henné è proprio quella di dare volume ai capelli fini.
      Conosco tante persone che fanno l’henné da anni e hanno mantenuto i loro riccioli e altre che mantenevano il volume ma non la definizione del ricciolo.
      5) I ricci flosci non sono la stessa cosa dei capelli fragili e fini. Si tratta di due cose separate. L’henné in alcuni casi può afflosciare i capelli ma li fortifica, non li indebolisce. Se i capelli sono fragili, la causa probabilmente va cercata altrove.
      6) Per quel che riguarda i nuovi capelli che stanno crescendo e che sono già deboli, come può l’utilizzo dell’henné influenzare la cosa? La parte che vediamo dei capelli, il fusto, è la parte morta. La parte viva è la radice, il follicolo capillare. L’henné agisce legandosi alla cheratina del fusto, non agisce sul follicolo. Se i capelli sono deboli già appena escono dalle radici, risultando come lanugine, il problema è a monte. I capelli non sono frutto solo dei prodotti che usiamo per curarli, ma anche del nostro stile di vita. Un capello che cade è un capello morto da circa tre mesi, quindi, per capire un problema sui tuoi capelli, dovresti guardare indietro allo stile di vita che hai avuto, non solo a quello che hai ora. Ti consiglio di sentire un medico che possa prescriverti un’alimentazione e/o degli integratori per rinforzare i capelli. A livello estetico, oltre a dei buoni prodotti idratanti (maschere e balsamo), potresti provare con degli impacchi pre-shampoo di oli vegetali ristrutturanti, come l’amla, i semi di lino, la macadamia, il cocco, anche miscelati tra loro… E poi utilizzare degli shampoo rinforzanti.

      Ricapitolando:
      – l’henné può causare secchezza ed è importante contrastarla con una buona idratazione e dei trattamenti mirati;
      – anche le tinte chimiche seccano i capelli;
      – un’eventuale perdita di definizione dei ricci non significa che i capelli sono fini, si tratta di due problematiche diverse e l’henné non rende i capelli fini o fragili, tutto il contrario. Sulla tinta chimica non si può dire che rinforzi i capelli, invece, anche se magari non influisce sulla definizione del riccio.

      Non posso dirti se continuare ad utilizzare l’henné o se passare alle tinte chimiche, questa è una cosa che devi decidere tu a seconda delle tue necessità e cercando di capire di che cosa il tuo capello ha bisogno. E nemmeno il parrucchiere a volte lo sa. 😉

  • Mari
    Scritto alle 14:16h, 29 Aprile Rispondi

    Grazie mille Luana! Gentilissima 🙂 segiuirò i tuoi consigli e credo proprio che continuerò con l’hennè. Magari miscelandoci assieme qualche olio o yoghurt per idratare un pochino il capello. Un abbraccio

    • Luana
      Scritto alle 16:10h, 03 Maggio Rispondi

      Di nulla! Fammi sapere se risolvi…

  • Nadia
    Scritto alle 00:12h, 01 Maggio Rispondi

    Ciao Luana, mi chiamo Nadia. Vorrei avvicinarmi all henné ma ho paura di fare un pasticcio. Premetto che non amo il colore rosso. Adesso tingo i capelli e faccio qualche contrasto perchè amo le tonalitá bionde. Ho visto che esiste anche l’ hennè biondo, ma ho paura di provarlo perché ho paura che mi diventino arancioni. Cosa mi consigli? Grazie per la tua risposta

    • Luana
      Scritto alle 16:22h, 03 Maggio Rispondi

      Ciao Nadia,
      ottenere dei toni biondi è la cosa più difficile con le erbe. Non è impossibile, ma è abbastanza difficile.
      Come prima cosa bisogna dire che se hai i capelli biondi e vuoi mantenere il tuo colore o illuminarlo è possibile, ma se hai i capelli più scuri e vuoi schiarirli questo non è possibile (o almeno si tratta di risultati lenti da raggiungere e non sempre efficaci).
      Altra cosa da dire è che i toni freddi sono quasi impossibili da raggiungere: il risultato sarà probabilmente un biondo caldo, dorato o ramato a seconda del mix che scegli.
      La Khadi ha fatto 3 mix di erbe tintorie specifiche per ottenere toni biondi (ti metto i link sotto), partendo da una base bionda e cercando di portare al minimo i riflessi rossi. Il mio suggerimento è quello di provare prima su una ciocca perché potrebbero comunque uscire dei riflessi ramati. Per scongiurare l’effetto, consiglio di applicare il composto subito dopo averlo preparato, senza farlo ossidare, e di tenerlo in posa poco, 15-20 minuti. Eventualmente facendo più applicazioni ravvicinate ma non troppo lunghe per evitare che escano fuori dei biondi scuri o dei rossi. Consiglio anche di farlo la prima volta su tutta la testa, poi solo sulle radici e di rifare tutta la testa solo ogni 3-4 mesi.
      Dopodiché la reazione sul capello, dipende dalla base di partenza, quindi provare è strettamente necessario per potere rendersi conto del risultato.
      Ecco perché ti consiglio di fare una prova prima su una ciocca nascosta. 🙂
      Fammi sapere il risultato, se deciderai di provare!
      ciao
      Khadi Tinta Biondo Medio http://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1770-khadi-tinta-vegetale-biondo-medio-henne-biondo-medio.html
      Khadi Tinta Biondo Dorato http://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1766-khadi-tinta-vegetale-biondo-dorato-henne-biondo-dorato.html
      Khadi Tinta Biondo Chiaro http://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1769-khadi-tinta-vegetale-biondo-chiaro-henne-biondo-chiaro.html

  • Annie
    Scritto alle 00:53h, 10 Maggio Rispondi

    Ciao..complimenti per l’articolo e per la disponibilità che hai.
    Volevo chiederti qualche informazione.
    Io avevo un pasticcio in testa
    Castano x 1/3 della testa
    Una sottospecie di rosso per i restanti 2/3 e delle meshes bionde a completare il quadro.

    Ho deciso di darmi all’ henne.
    Ne ho fatto uno castano x cercare di rendere tutto più omogeneo. .ma niente.
    Poi uno rosso aggiungendo olio e acqua calda e tenuto 5 ore in testa. Senza averlo fatto riposare
    Il risultato iniziale mi piacque ,ma è durato pochissimo e si vedeva solo alla luce forte.
    Oggi ho fatto un’altra cosa .
    Hennè rosso caldo,yogurt,camomilla,riposato un’ora, e tenuto in testa 3 ore e mezza.
    Mi piace il risultato ma non sono totalmente soddisfatta.
    La radice è troppo scura le meshes son diventate troppo arancioni…mi piacciono tanto quelli della tua amica. ..secondo te cosa dovrei fare? Grazie mille

    • Luana
      Scritto alle 17:57h, 10 Maggio Rispondi

      Ciao,
      grazie per avermi scritto. 🙂
      Purtroppo non è possibile con l’henné ottenere un risultato che ha ottenuto qualcun altro.
      Il risultato sarà sempre personalizzato, e dipenderà dalla base di partenza del proprio capello.
      Considerando che tu hai il capello di tonalità diverse perché schiarito, non puoi ottenere lo stesso risultato su tutti i capelli perché la base di partenza non è omogenea. Probabilmente ti serviranno molte applicazioni prima di ottenere un risultato che ti soddisfi.
      L’henné tende comunque a scurire i capelli e se le radici sono castane risulteranno sempre più scure delle meches che sono più chiare. Quindi se vuoi scurire le meches, devi necessariamente scurire anche gli altri capelli.
      Se vuoi evitare che le meches siano troppo arancioni, puoi insistere, facendo ossidare di più l’henné e tenendolo 4-6 ore in testa. Puoi anche aggiungere dell’amla al composto, katam o poco indigo. Oppure utilizzare un composto pronto che abbia un tono freddo o rosso mogano. Evita di mettere olio all’interno del composto che fa prendere l’henné un po’ meno.
      Questo ti potrebbe fare ottenere una tonalità più scura sulle meches, ma probabilmente la radice resterà scura (se aggiungi indigo potrebbe scurirsi ancora) e ci saranno sempre capelli più chiari e capelli più scuri.
      Però devi provare sulla tua testa e vedere come reagisce il capello. 🙂
      Spero di averti aiutata!
      ciao

  • Giulia
    Scritto alle 16:11h, 21 Maggio Rispondi

    Ciao 🙂 da diverso tempo volevo avvicinarmi all’hennè perché vorrei molto colorare i miei capelli di nero senza usare tinte visto che ho i capelli molto fragili, solo che nonostante abbia consultato tantissimi siti davvero non riesco a capire quale sia la strada migliore.
    Ho i capelli di base castano scuro, tuttavia un paio di volte ho fatto alcuni riflessi biondicci con il decolorante, l ultimo all incirca un mese fa.. il risultato è che adesso ho i capelli castano scuro in parte e in parte castano molto chiaro quasi biondi. In piu sono riccia e da quanto ho letto nei commenti questo non è sempre vantaggioso.
    Come potrei fare per arrivare ad avere un colore uniforme nero?
    Spero davvero tu possa aiutarmi, ti ringrazio in anticipo 🙂

    • Luana
      Scritto alle 12:36h, 30 Maggio Rispondi

      Ciao, come ho scritto tante volte, la cosa migliore è provare su se stessi perché è impossibile prevedere il risultato dell’henné o delle piante tintorie.
      Ti posso dare qualche consiglio, ma poi devi essere tu a decidere che cosa è meglio per te.
      L’henné e le altre erbe prendono diversamente a seconda della base di partenza quindi se hai dei capelli decolorati e altri molto scuri non potrai ottenere facilmente un colore omogeneo.
      Se vuoi restare sui toni del castano scuro-nero, puoi provare a fare l’applicazione in due tempi, ossia: prima henné puro o henné con amla e poi, dopo 24 ore, fare l’indigo. In questo modo, scurisci la base di partenza dei capelli decolorati e puoi ottenere una copertura migliore.
      Tuttavia probabilmente saranno necessarie diverse applicazioni di rosso prima di arrivare a scurire a sufficienza la base per ottenere un nero che ti soddisfi. Soprattutto se la decolorazione è intensa perché ala base di partenza dei capelli decolorati è molto chiara e il risultato che otterrai sarà più chiaro rispetto agli altri capelli.
      Poi considera che l’indigo scarica prima dell’henné per cui probabilmente il rosso verrà fuori. In tal caso potrai fare un nuovo impacco solo di indigo.
      Quindi magari una volta al mese o ogni due mesi fare l’applicazione in due tempi e appena vedi che il rosso inizia a spuntare fuori applicare di nuovo solo l’indigo. I tempi di scarico del colore sono del tutto soggettivi.
      Un’altra cosa da considerare è che il colore che si ottiene con henné e indigo non è uniforme nel senso di piatto, come otterresti con una tinta chimica, ma è sfaccettato e molto più naturale.
      Spero di averti aiutata!
      ciao

  • Giuliana
    Scritto alle 01:13h, 25 Maggio Rispondi

    Ciao, vorrei un consiglio per mia sorella che non vuole abbandonare le tinte chimiche ma che vorrebbe fare l’henne neutro avendo visto gli effetti sui miei capelli che da quando lo uso ne ho comprati da voi diversi tipi) ho i capelli molto più sani e finalmente un riccio definito.
    la mia domanda è : se le faccio l’henne neutro poi la tinta chimica prende comunque?

    • Luana
      Scritto alle 15:23h, 30 Maggio Rispondi

      Ciao,
      ci sono molte persone che fanno l’henné neutro proprio per mitigare gli effetti della tinta chimica.
      Tuttavia, siccome il risultato è del tutto personale, onde evitare risultati sgraditi, io ti consiglio di fare una prova preliminare su una ciocca.
      ciao!

  • Clarah
    Scritto alle 22:11h, 04 Giugno Rispondi

    Ciao,io ho dei capelli biondo caramello naturali,se uso l’hennè rosso ramato come potrebbero uscire?(dico rosso ramato xchè al erboristeria dove vado io mi presenta diverse colorazione di hennè rosso)

    • Luana
      Scritto alle 12:51h, 14 Giugno Rispondi

      Ciao, come ho scritto anche alle altre, non c’è modo di sapere in anticipo il colore che prenderà il capello. Probailmente verranno rossi, ma di che rosso verranno dipende da che cosa c’è nel composto e da come reagisce sul tuo capello. Quindi l’unico modo è provare. Se non vuoi rischiare colori sgraditi, prova su una ciocca nascosta.
      ciao 🙂

  • Michela
    Scritto alle 12:58h, 07 Giugno Rispondi

    Ciao , ho da poco ordinato Lawsonia ma ho un dubbio: partendo da una base nera ( perché sono mesi che li tingo con indingo e prima di tingerli erano castani scuri) per ottenere riflessi mogano, rosso scuro applico solo Lawsonia o aggiungo al mix anche indingo?

    Grazie in anticipo

    • Luana
      Scritto alle 12:53h, 14 Giugno Rispondi

      Ciao, su una base molto scura, se hai già dell’indigo sotto, puoi anche usare solo il Lawsonia puro. Se aggiungi indigo ti verrà un rosso ancora più freddo. Ma fai sempre in tempo a scurirli in seguito, quindi io proverei prima solo il Lawsonia per vedere che risultato hai sul tuo capello e in caso non venisse fuori un rosso molto scuro, la volta successiva, aggiungerei l’indigo.
      Prova e dimmi!
      ciao 🙂

  • cristina
    Scritto alle 12:22h, 10 Giugno Rispondi

    ciao Luana.
    sono molto indecisa…ho 43 anni e tingo i capelli da quando avevo 18 anni… i capelli con il passare del tempo sono diventati molto fini e se all’inizio mi tingevo per sfizio, adesso lo devo fare per coprire tantissimi capelli bianchi.
    sono anni che uso una tinta permanente (garnier castano medio) con approssimazione una volta ogni 2 mesi, sulla ricrescita.
    vorrei tanto applicare l’hennè per riparare i capelli indeboliti, rimanendo sul castano medio…,a la mia paura e di non riuscire a coprire capelli tinti e capelli bianchi…..cosa mi consigli? cosa dovrei fare?grazie in anticipo per la tua risposta.

    • Luana
      Scritto alle 13:05h, 14 Giugno Rispondi

      Ciao, nel caso di tanti capelli bianchi, è meglio fare l’applicazione in due tempi, ossia prima henné puro (Lawsonia Inermis) o henné con amla e poi, subito o dopo 24 ore, fare un mix di erbe tintorie per ottenere un castano (henné+ indigo oppure henné+mallo di noce, a cui eventualmente aggiungere del nagar motha oppure prendere il mix pronto della Khadi colore Castano). In questo modo, scurisci la base di partenza dei capelli bianchi e puoi ottenere una copertura migliore. Tuttavia, ci sono alcune cose di cui tenere conto: l’indigo così come il mallo di noce o il nagar scaricano molto prima dell’henné per cui magari serviranno applicazioni più ravvicinate. Ad esempio, un henné puro al mese solo sulle radici e la crescita e poi subito dopo il mix di tintorie da ripetere dopo 15 giorni. Necessariamente, facendo l’applicazione in due tempi, il rosso tenderà a sbucare fuori, soprattutto sui bianchi, proprio perché l’indigo e le altre erbe scaricano prima del Lawsonia. Infine, le erbe tintorie tendono a scurire il capello, per cui se vuoi rimanere su toni medi devi puntare su applicazioni di tempo ridotto (2 ore henné e 30 minuti di mix) perché più tieni in testa il composto più scurisce. Tieni presente che nel tempo, le erbe tendono a scurire comunque i capelli, per cui i ritocchi sarebbe meglio farli solo sulla crescita, facendo l’applicazione anche sulle lunghezze solo ogni tanto (3-4 mesi o al bisogno).
      Naturalmente vale quello che ho scritto a tutte le altre che hanno chiesto: l’henné dà risultati diversi da persona a persona per cui devi necessariamente provare su di te per sapere che risultato avrai e vedrai che provando sarai tu a capire che mix di erbe va bene per te, in che modo i tuoi capelli si colorano meglio ecc… ecc…
      ciao 🙂

  • Elisa
    Scritto alle 13:58h, 27 Giugno Rispondi

    Ciao,
    la mia situazione è questa: ho i capelli castano scuro – tintura chimica naturalmente – e ovviamente parecchi capelli bianchi pronti a spuntare ogni 3 settimane. Come posso passare alle erbe tintorie evitando il più possibile strisciate rosse alla radice e per rendere il colore omogeneo anche sulle lunghezze. L’obiettivo a lungo termine sarebbe quello di poter ottenere dei capelli rossi, usando magari solo il lawsonia (anche se so che questo richiederà tanto tempo).
    Help e grazie.

    • Luana
      Scritto alle 16:28h, 08 Luglio Rispondi

      Ciao,
      l’henné (Lawsonia) colora solo di rosso arancio. Per ottenere dei colori rosso scuro, si miscela ad altre erbe tintorie come l’indigo, l’amla, il mallo di noce ecc…
      Se vieni da tinte chimiche, il primo henné probabilmente non ti darà un risultato definitivo e serviranno diverse applicazioni prima di raggiungere un risultato omogeneo.
      L’henné prende diversamente sui capelli bianchi e su quelli scuri, quindi il risultato non sarà mai piatto e uniforme come quello delle tinte chimiche, ma naturale e del tutto sfaccettato.
      Se usi un henné puro i capelli bianchi verrà rosso molto chiaro, quindi se cerchi un colore rosso scuro devi aggiungere indigo o amla. I capelli castano scuro non ti diventeranno mai rossi, perché l’henné non schiarisce, ma avrai dei riflessi rossi sui capelli scuri che si armonizzeranno con i capelli bianchi che diventeranno gradatamente rossi.
      Spero di essere stata chiara. Ti consiglio di fare delle prove su di te perché come ho scritto più volte è impossibile prevedere il risultato sui propri capelli, bisogna testare sulla propria testa e valutare caso per caso.
      ciao, buoni esperimenti 😉

  • Sara
    Scritto alle 17:17h, 04 Agosto Rispondi

    Ciao,
    io faccio tinte da quasi 20 anni e i miei capelli sono stressatissimi, molto simili a quelli della tua amica un anno fa.
    Io naturalmente sono un castano scuro, ma da quasi 10 anni sono rossa (rosso freddo).
    Detesto i rosso rame, non voglio i capelli arancioni, il risultato ideale per me è quello della foto della tua amica un anno dopo, che molto si avvicina al colore che ho in testa ora.
    Il mio problema è che purtroppo ho molti capelli bianchi.
    Per ora ho iniziato a prendere la cassia per cercare quanto meno di rinforzare i capelli (l’ho solo comprata non l’ho ancora usata), ma l’idea è quella di eliminare le tinte chimiche.
    Quale mix dovrei utilizzare per rimanere subito sul rosso freddo?
    Grazie mille.

    • Luana
      Scritto alle 13:40h, 09 Agosto Rispondi

      Ciao, come ho scritto anche ad altre persone, non c’è modo di prevedere il colore che otterrai sui tuoi capelli. L’unico modo è provare. Spesso non si riesce al primo colpo ad ottenere la tonalità desiderata, bisogna insistere e provare finché non si trova il mix adatto.
      Se vuoi un rosso freddo, ti consiglierei di provare un mix di henné e indigo, tenendo più alta la percentuale di henné (es: 1/3 indigo 2/3 henné). Il risultato dovrebbe essere un rosso freddo ma il tipo di rosso dipende non solo dalle percentuali di erbe ma anche da come prendono le erbe sul tuo capello.
      Puoi aggiungere della robbia all’impasto se vuoi che il rosso sia più intenso.
      Casomai il risultato non fosse abbastanza freddo puoi sempre aumentare gradatamente la quantità di indigo nelle applicazioni successive.
      Considera che l’henné tende a scurire i capelli nel tempo per cui all’inizio avrai per forza dei risultati più chiari e con il tempo dei risultati più scuri.
      Buoni esperimenti 😉

  • Gloria
    Scritto alle 21:43h, 13 Agosto Rispondi

    ciao Luana,
    faccio tinte da un paio d’anni a causa di un bel po’ di capelli bianchi che continuano ad aumentare; sono passata da un nero vero e proprio ad un castano n 4, colore che ho adesso, e per evitare di stressare ulteriormente i capelli fino alle punte (fatta eccezione per l’estate in cui li lascio mossi naturali, li stiro durante l’anno ) faccio solo la ricrescita con tinta chimica. vorrei passare però all’henné per trovare beneficio in un obbligo che ho, chiamiamolo così, nel tingere la ricrescita, e anche spesso perchè ho una crescita molto veloce.. il mio colore naturale è un castano con riflessi ramati, che però tendo a spegnere perchè non si addicono al mio incarnato. volevo chiederti, dato che non so nulla dell’universo henné, se esiste un tipo di hennè che dia come risultato il colore che ho adesso o più o meno simile, un bel castano corposo insomma e che copra totalmente i capelli bianchi, o se dovrei fare qualche miscuglio per raggiungere il colore che ho adesso. grazie mille

    • Luana
      Scritto alle 16:25h, 29 Agosto Rispondi

      Ciao,
      ti sconsiglio di passare subito all’henné se hai fatto da poco o se fai regolarmente le tinte chimiche. Devi lasciare passare almeno 2 o 3 mesi dall’ultima tinta e comunque devi fare una prova preliminare su una ciocca nascosta perché henné e tinte chimiche non vanno d’accordo affatto.

      Come ho scritto tante volte anche nei commenti precedenti, non c’è modo di raggiungere un colore specifico di una tinta chimica. L’henné e le erbe tintorie prendono in maniera diversa a seconda del tipo di capello e della base di partenza.
      Se hai tanti capelli bianchi ti consiglio di fare l’applicazione in due tempi, ossia prima henné puro (Lawsonia Inermis) o henné con amla e poi, subito o dopo 24 ore, fare un mix di erbe tintorie per ottenere un castano (henné+ indigo oppure henné+mallo di noce, a cui eventualmente aggiungere del nagar motha oppure prendere il mix pronto della Khadi colore Castano). In questo modo, scurisci la base di partenza dei capelli bianchi e puoi ottenere una copertura migliore e più omogenea.
      Tieni conto che:
      – l’indigo così come il mallo di noce o il nagar scaricano molto prima dell’henné per cui magari serviranno applicazioni più ravvicinate.
      – Facendo l’applicazione in due tempi, il rosso tende a sbucare fuori, soprattutto sui bianchi, proprio perché l’indigo e le altre erbe scaricano prima del Lawsonia.
      – Le erbe tintorie tendono a scurire il capello, per cui se vuoi rimanere su toni medi devi puntare su applicazioni di tempo ridotto (2 ore henné e 30 minuti di mix) perché più tieni in testa il composto più scurisce. Tieni presente che nel tempo, le erbe tendono a scurire comunque i capelli, per cui i ritocchi sarebbe meglio farli solo sulla crescita, facendo l’applicazione anche sulle lunghezze solo ogni tanto (3-4 mesi o al bisogno).

      ciao 🙂

      Ti linko sotto i prodotti. Nella scheda prodotto trovi il metodi di applicazione.
      ciao
      https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1255-khadi-henne-puro.html

      https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1256-khadi-henne-castano.html

  • Rebecca
    Scritto alle 00:05h, 16 Agosto Rispondi

    Ciao ,so o innamorata dell’effetto dell’henne sulla tua amica,io vorrei tanto un rosso così ma sono anni che faccio la tinta bionda,il mio colore di natura è un biondo scuro. Sto passando all’ecobio e mi pare alquanto assurdo continuare con le tinte chimiche,,, non voglio però l’effetto aranciato,fome posso evitarlo? Dici che dovrei fare una base castano scuro e poi andare di henné? Una tinta vegetale può scurirmi a tale livello? Grazie

  • mungox
    Scritto alle 01:35h, 30 Agosto Rispondi

    Ciao!
    Ho i capelli biondo cenere scuro, vorrei riflessi leggermente più chiari sempre sulla gradazione biondo cenere, e renderli più luminosi.
    Avevo pensato all’henné biondo di Khadì, ma leggendo che, se tenuto troppo in posa, dà riflessi ramati ho lasciato perdere, anche perché a 15 anni non me la sento di tingerli, e non avendo dimestichezza con erbe/tinte avevo paura di combinare un casino e pentirmene. In più volevo un effetto freddo e cenere, e leggendo recensioni qua e là ho notato che con l’henné biondo i capelli tendono a diventare gialli, e non fa per me.
    Poi finalmente ho trovato l’hennè biondo freddo di Phitofilos che promette ciò che voglio: non è aggressivo (essendo fatto di hennè ed erbette naturali) illumina e ammorbidisce i capelli, e dona riflessi freddi, e quindi finalmente potrei avere il biondo cenere un po’ più chiaro che ho sempre desiderato!
    Solo che, leggendo sempre che l’hennè biondo può solo dare riflessi caldi o -in presenza di lawsonia- ramati, un po’ mi puzza.
    Quindi ho cercato delle recensioni a riguardo, esterrefatta dal fatto che un prodotto così ‘rivoluzionario’ sia passato inosservato, ma trovo solo recensioni da parte di blog a cui i prodotti della Phitofilos sono stati mandati da quest’ultima per sponsorizzarli. E quindi essendo molto sospettosa ho preso queste recensioni con le pinze.
    Come ho detto prima non sono esperta di hennè/erbe, mi sto informando al riguardo solo da un mesetto, quindi pensavo potessi dirmi cosa ne pensi!
    L’inci è questo (lo si può trovare sul sito):
    Punica Granatum P. Powder, Rheum Offcinale Root Powder, Indigofera Tinctoria Leaf Powder
    Come ingredienti indica melograno, rabarbaro rapontico e indigofera.
    Mi saresti di tantissimo aiuto, non so più che pesci prendere e avevo anche pensato ad una tinta chimica…
    Un bacio!

    • Luana
      Scritto alle 12:02h, 06 Settembre Rispondi

      Ciao,
      da un inci non si può capire se un prodotto è valido oppure no e non tenendo questa marca non posso dirti se è valida perché non l’ho mai provata.
      Confermo solo il fatto che in genere non si riescono a ottenere toni biondi freddi o cenere con le erbe tintorie però magari la ditta in questione è riuscita a trovare un blend che riesce nel’intento.
      Ad ogni modo, se hai i capelli biondo cenere scuro, difficilmente riuscirai a schiarirli perché scurire con le erbe è facile ma schiarire non è affatto facile. Non dico che sia impossibile, ma è molto difficile e richiede molto tempo. Però probabilmente puoi illuminare un po’ il colore.
      Se hai 15 anni ti sconsiglio di fare già le tinte chimiche.
      Prova con un mix di henné biondo e se casomai non sei soddisfatta dopo 3-4 mesi puoi rivalutare la cosa.
      ciao 🙂

  • Lucy
    Scritto alle 21:02h, 01 Settembre Rispondi

    Ciao Luana,
    castana scura di base vengo da anni di colpi di sole.
    Sono allergica alle tinte chimiche.
    Ora con l’età che avanza mi sto riempiendo di capelli bianchi (sopratutto da un lato) e continuo a fare i colpi di sole che mimetizzano il tutto ma l’effetto finale è a tre colori: biondo miele dei colpi di sole (molto chiaro sulle punte visto che li rinnovo ogni 2/mesi), bianco che si sta diffondendo e castano visibile sopratutto alla ricrescita visto che porto riga laterale.
    Vorrei provare con l’hennè (non ci sono problemi di allergie vero?) per ottenere un castano biondo dorato…se possibile…Grazie!

    • Luana
      Scritto alle 12:30h, 06 Settembre Rispondi

      Ciao,
      riguardo le allergie non c’è modo di sapere se sei allergica o meno a un prodotto se non quello di fare un patch test.
      L’henné, così come le altre erbe tintorie, sono piante, quindi si tratta di prodotti naturale ma le allergie si possono sviluppare anche a prodotti naturali. Io, ad esempio, sono allergica al miele.
      Quindi ti consiglio di fare una prova preliminare prima di applicare su tutta la chioma.

      Per quel che riguarda il colore che vuoi ottenere: castano biondo dorato…
      Nemmeno qui c’è modo di sapere che risultato avrai sui tuoi capelli se non provando.
      L’henné e le altre erbe tintorie prendono in maniera diversa da capello a capello e prendono diversamente sui capelli chiari, su quelli scuri, su quelli naturali e su quelli tinti.
      Quindi se hai 3 colori in testa, probabilmente serviranno diverse applicazioni prima che tu riesca a ottenere un colore omogeneo.

      Puoi provare o con un mix di erbe sui toni biondi (che però probabimente prenderà bene sui capelli chiari e quasi per nulla su quelli scuri) oppure con un mix di erbe suo toni del castano chiaro a cui puoi aggiungere della Cassia e del Rabarbaro per illuminare la chioma con toni dorati.
      Ti linko qui i prodotti che ti suggerisco:
      1 soluzione) Khadi – Tinta Vegetale (Henné) Biondo Medio https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1770-khadi-tinta-vegetale-biondo-medio-henne-biondo-medio.html
      Da tenere in posa un massimo di 20 minuti. Tuttalpiù se non sei soddisfatta del risultato, puoi rifare un’altra applicazione da 10-15 minuti dopo 3-4 giorni.

      2 soluzione) 2/3 di Khadi – Tinta Vegetale Castano Chiaro https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1256-khadi-henne-castano.html + 1/3 di Khadi Cassia (Henné Neutro) https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1254-khadi-henne-neutro-senna-cassia.html
      Se vuoi puoi aggiungere anche un po’ di Rabarbaro per dare toni più dorati. Ti consiglio di metterne almeno 2-3 di cucchiai. https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/2504-centifolia-polvere-di-rabarbaro.html
      Non tenere molto in posa l’impacco (mezz’ora’ora è sufficiente), piuttosto ripeti l’applicazione dopo 3-4 giorni se non sei soddisfatta della copertura dei bianchi.

      Considera che le erbe tintorie con il tempo scuriscono i capelli per cui meglio fare applicazioni più brevi e magari ravvicinate se vuoi comunque mantenerti su riflessi sul castano chiaro-biondo.

      Buoni esperimenti! 🙂
      ciao

  • Giulia
    Scritto alle 10:03h, 03 Settembre Rispondi

    ciao, ho bisogno un tuo consiglio, tempo fa ho fatto la decolorazione e a causa di essa ho dovuto fare un taglio netto perché non avevo più capelli. Adesso nelle punte sono bionda ma faccio spesso cremoni e oli ma nella radice sono un biondo scuro, vorrei fare l’hennè biondo solo sulla radice anche per avere dei riflessi ma io ho i capelli terribilmente secchi, cosa posso mettere nell’impasto?

    • Luana
      Scritto alle 11:50h, 06 Settembre Rispondi

      Ciao,
      prova ad aggiungere yogurt, miele e balsamo ecobio. Ti sconsiglio di usare dell’olio, non perché non vada bene con l’henné, ma solo perché l’olio tende a filmare i capelli e quindi il colore prende un po’ meno.
      Poi ti consiglio di fare un impacco sulle punte almeno una volta a settimana con una maschera ristrutturante.
      Fammi sapere come va 🙂
      ciao

  • Virginia
    Scritto alle 14:57h, 11 Settembre Rispondi

    Ciao, mi sto avvicinando alle erbe tintorie da poco e ho ancora confusione in testa. Io parto da un castano medio che al sole ha riflessi ramati e biondi . Vorrei avere un castano caldo rame che sembri naturale. Cosa mi consigli di usare? Solo lawsonia? A proposito articolo molto interessante Grazie mille!

  • Lalla
    Scritto alle 21:59h, 12 Settembre Rispondi

    Ciao, prima cosa complimenti per il blog…bellissimo e molto molto interessante, mi hai aperto un mondo nuovo 🙂 Seconda cosa, volevo chiederti un consiglio: sono bionda chiarissima, quasi platino. Tuttavia le varie tinte e decolorazioni mi hanno molto sciupato i capelli, quindi volevo tornare ad un colore che si avvicini al mio. Io di base sono castano chiaro..mi piacerebbe ottenere un colore simile a questi http://localhostr.com/file/ACcwR1R/IMG_2312.JPG
    http://4.bp.blogspot.com. Mi daresti qualche consiglio? Sono totalmente ignorante in materia, dove posso prendere l’henne??
    Grazie mille

    • Luana
      Scritto alle 09:18h, 21 Settembre Rispondi

      Ciao,
      se hai una base castana chiara ma hai i capelli decolorati otterrai colori diversi sulle radici (castane) e sulle lunghezze (platino) perché l’henné prende in maniera diversa sui capelli chiari e su quelli scuri, oltre che da capello a capello e sui capelli naturali e su quelli tinti.
      Per ottenere un colore come quelli delle foto, premettendo che il risultato non è prevedibile, potresti provare con il Lawsonia puro.
      Ti dico già che probabilmente il risultato della prima applicazione potrebbe essere piuttosto chiaro e potrebbero volerci diverse applicazioni prima di raggiungere un colorito omogeneo.
      Noi siamo rivenditori di Henné. Teniamo solo henné di qualità. Pertanto posso consigliarti solo di dare un’occhiata al nostro sito http://www.ecocose.com
      Il prodotto che ti consiglio è questo:
      https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1255-khadi-henne-puro.html

      Leggiti bene la scheda prodotto e anche i commenti a cui ho risposto sotto questo articolo di modo da saperti regolare su come preparare l’impasto.
      buoni esperimenti!
      ciao 🙂

  • Simona
    Scritto alle 13:39h, 13 Settembre Rispondi

    Ciao! Volevo farti una domanda. È qualche anno che tingo chimicamente i capelli, sempre sulla tonalità del rosso Partendo dal mio colore naturale che è un castano abbastanza scuro. Dopo tutto questo tempo i miei capelli sono secchi e difficili da trattare. Ora è un pó che non li tingo e sto diventando un pó “aranciata” con qualche capello bianco. Se iniziassi ad utilizzare l’henne i capelli ritornerebbero domabili? Se poi il colore non fosse quello desiderato ( mi piace il rosso intenso delle foto della ragazza ) si puó tornare alla tinta chimica?

    • Luana
      Scritto alle 09:06h, 21 Settembre Rispondi

      Ciao, se ti piace il rosso sicuramente l’henné è la soluzione giusta per tingere i capelli senza rovinarli, ma anzi rinforzandoli.
      I capelli risultano forti e molto più spessi.
      Se però vuoi evitare che i capelli bianchi diventino arancioni, devi mescolare all’henné delle erbe scurenti come Amla, Katam, Nagar Motha, Mallo di Noce Indigo. Puoi anche aggiungere Ibisco, Robbia che esaltano il rosso.
      Aggiungi sempre all’impasto degli elementi idratanti come balsamo ecobio, yogurt, miele ecc… per evitare di avere un temporaneo effetto secco subito dopo avere sciacquato l’impasto.
      Per tornare alla tinta chimica dopo l’henné, così come per fare l’henné sui capelli tinti, devi attendere molti mesi (almeno 2-3) perché henné e tinte chimiche non vanno d’accordo e possono dare reazioni inaspettate e colori sgradevoli.
      ciao 😉

  • Annina
    Scritto alle 19:23h, 18 Settembre Rispondi

    Ciao! Posso disturbare per chiederti un consiglio? Ho i capelli biondi ramati naturali ma stanno spuntando fuori molti capelli bianchi e mi piacerebbe trovare un rimedio per coprirli senza stravolgere il mio colore naturale…mi consigli l’uso dell’henné? Grazie mille

  • Elena
    Scritto alle 11:39h, 16 Ottobre Rispondi

    Ciao Luana, vorrei chiederti un consiglio: ho i capelli castano chiaro con riflessi naturali ramati e vorrei farli neri, magari con riflessi blu. Il problema è che lo scorso anno ho fatto il sostegno, cioè una permanente “leggera” a detta della parrucchiera (mi ha comunque bruciato i capelli…) che sulle radici ormai non c’è più ma sulle punte ancora sì…credi che fare la tinta con l’indigo potrebbe peggiorare la situazione in termini di secchezza oppure, oltre a scurirli, potrebbe anche rinforzarli un po’? Ho i capelli abbastanza sottili con frequenti doppie punte, nonostante li nutra con maschere e prodotti ecobio. Ah, ho provato a trattarli anche con la cassia ma senza ottenere risultati… Grazie in anticipo!

    • Luana
      Scritto alle 12:24h, 18 Ottobre Rispondi

      Ciao,
      le erbe tendono tutte a seccare temporaneamente un pochino i capelli.
      Soprattutto quando risciacqui l’impacco puoi sentire una sensazione di secchezza.
      Nulla che non possa essere tamponato aggiungendo all’impasto un buon quantitativo di ingredienti idratanti come miele, cacao amaro in polvere, yogurt o balsamo ecobio (non siliconico!).
      L’indigo, con il tempo, come tutte le erbe tintorie, riesce a rinforzare il fusto e rende i capelli più spessi. Quindi utilizzare erbe tintorie piuttosto che le tinte chimiche è sicuramente consigliato se vuoi colorare i capelli e rinforzarli.
      Tuttavia, se i tuoi capelli sono bruciati nelle punte, puoi fare tutti gli impacchi che vuoi, ma rimarranno sempre bruciati. L’unico modo che hai per recuperare una bella chioma è quello di tagliare le punte e non fare più trattamenti che rovinano i capelli.
      Ora veniamo al problema colore.
      Se hai i capelli chiari e vuoi arrivare a un nero “blu”, devi necessariamente fare prima un henné rosso. Altrimenti, usando l’indigo puro, rischi che i capelli ti diventino un colore di castano spento e quelli più chiari potrebbero anche diventare grigiastri. Una cosa alquanto sgradevole.
      Facendo, invece, l’henné rosso, i capelli si scuriranno quanto basta per arrivare a una base più scura su cui l’indigo andrà a colorare di nero.
      Considera che i capelli si scuriranno ancora di più con il tempo. Quindi se il primo risultato non si soddisfa appieno, non demordere. Man mano che farai applicazioni, otterrai un colore più scuro. Ricordati comunque sempre che devi fare l’henné sotto, soprattutto sulla ricrescita che sarà del tuo colore naturale, più che sulle lunghezze che ormai saranno tinte.
      Un’ultima cosa: quando si parla di nero-blu, non devi immaginarti che i capelli ti diventeranno blu come con una tinta chimica. Saranno dei semplici riflessi di luce. Ossia i capelli neri saranno molto lucidi tanto da avere dei riflessi “quasi blu”. Tuttavia, saranno neri, non blu.

      ciao!

  • silvia
    Scritto alle 10:48h, 08 Novembre Rispondi

    ciao,
    ho un quesito importante sui miei capelli che stanno cambiando totalmente la loro struttura. Per anni, ormai 15, ho usato l’hennè, prima solo il rame naturale della Sitarama con 3 cucchiai di aceto e 1 tuorlo d’uovo., poi con i primi bianchi, ho iniziato a mischiarlo a quello castano, sempre della Sitarama, stesso processo, sempre in posa almeno un’ora e mezza.
    Da aprile però, siccome il numero dei bianchi aumenta sempre più e l’effetto arancionato intorno al viso era troppo evidente, ho cominciato a usare il mallo di noce, nel rapporto 3/4 mischiandolo sempre a un pò di henne naturale Sitarama 1/4, e il resto, mettendolo su tutti i capelli, ogni mese e mezzo e le ultime due volte l’ho tenuto tutta la notte.
    Adesso ho dei capelli scuri, grossi., pesanti, lucidissimi, che sembrano volutamente piastrati. La colorazione copre bene e dura più di un mese ma ho perso il crespo, che non mi dispiace, ma anche il volume e il molto mosso che fino a prima del mallo con i vari anni e tipi di henne non erano mai cambiare. Grazie,
    Silvia

    • Luana
      Scritto alle 07:20h, 16 Novembre Rispondi

      Ciao Silvia, non c’è molto da fare. Evidentemente il tuo capello reagisce in questo modo alle erbe tintorie. Anche il tempo influisce. Più usi le erbe tintorie più il fusto del capello viene ricoperto e su alcuni tipi di capello si può perdere il mosso.
      Puoi provare a non usare più il Mallo e sostituirlo con pochissimo Indigo (non in proporzione 3/4 come fai ora, perché l’Indigo dà un risultato molto più scuro rispetto al Mallo), con Amla o con Nagar Motha. Dovrai trovare tu un mix che copra i bianchi in maniera soddisfacente, facendo delle prove. Parti da proporzioni più alte di henné e poi vai a scalare aggiustando il tiro modificando le quantità delle altre erbe.
      L’amla contribuisce a dare volume ma non ha lo stesso effetto scurente del mallo, ha un’azione un po’ inferiore quindi ne serve di più o devi mischiarla con un po’ di indigo.
      Puoi anche mescolare tutte queste piante che ti ho suggerito e anche mescolarle al Mallo di Noce che quindi andresti a usare in maniera ridotta.
      Fai delle prove e vedi se la struttura del capello riprende volume, anche se ti dico che con il tempo i capelli possono anche modificarsi (non per tutti va così, ma capita).
      ciao!

  • Giulia
    Scritto alle 15:15h, 28 Novembre Rispondi

    Ciao e complimenti!!!!!
    Io ho un biondo cenere con maches. vorrei usare l’hennè per ispessirli ma non saprei da dove partire.
    Devo usare un hennè neutro? non c’è il rischio che modifichi il mio colore attuale?
    Grazie mille
    Giulia

    • Luana
      Scritto alle 19:59h, 04 Dicembre Rispondi

      Ciao Giulia,
      se usi la Cassia (chiamata anche Henné neutro per la somiglianza con la pianta di Henné) non dovresti avere problemi con il colore poiché la Cassia non colora i capelli. Tuttavia ti consiglio di fare una prova su una ciocca per toglierti ogni dubbio. Molte persone che hanno i capelli biondi utilizzano la Cassia per “ravvivare” il biondo, perché la Cassia non colora ma dona luce ai capelli e il biondo assume riflessi più intensi. Tuttavia non si può dire che abbia un’azione tintoria.
      Se hai i capelli biondo cenere, quindi con base fredda, non aggiungere limone all’impasto e non fare ossidare la Cassia in modo da evitare i riflessi caldi. Mescola solo la polvere con acqua calda e applicala subito, lasciandola in impacco sui capelli indicativamente 15-20 minuti. Poi sciacqui.
      ciao!

  • Stefania
    Scritto alle 13:07h, 12 Dicembre Rispondi

    Ciao, sto facendo da tempo tinte chimiche per coprire la ricrescita. Se volessi passare all’ henné ho letto che bisogna aspettare alcuni mesi…. ma cosa consigli di fare nel frattempo con la ricrescita? Grazie.

    • Luana
      Scritto alle 12:47h, 17 Gennaio Rispondi

      Ciao Stefania,
      io consiglio di non fare proprio niente.
      Capisco che attendere sia poco piacevole e che la necessità di coprire la ricrescita ci sia, però attendere un paio di mesi credo sia la cosa migliore. Se uno riesce ad attendere di più meglio, ma già dopo un paio di mesi si può provare)
      Sconsiglio di applicare l’henné solo sulla crescita, come ho letto in giro. Primo perché il risultato che si ottiene sui capelli naturali e su quelli tinti è diverso, quindi lo stacco potrebbe essere evidente. E poi perché è molto difficile riuscire a coprire solo la ricrescita e non andare minimamente ad applicare il prodotto sui capelli tinti.
      Alcune persone non hanno alcuna reazione quando a distanza ravvicinata fanno il passaggio da tinta chimica a henné, altre invece notano colorazioni sgradevoli (verdastre) e alcune (casi rari, per fortuna, ma può accadere) si trovano i capelli danneggiati. Perché rischiare?
      Si tratta di attendere un paio di mesi e poi di fare una prova su una ciocca nascosta di capelli tinti per avere la conferma che si può procedere.
      Eventualmente, ci sono in commercio dei mascara che servono per coprire la ricrescita e che si lavano via con lo shampoo. Questa potrebbe essere una soluzione innocua per temporeggiare e stringere i denti. 🙂
      Ciao!

  • chiara
    Scritto alle 23:29h, 21 Dicembre Rispondi

    Ciao! Io ho iniziato questo mese con l’henné neutro o cassia obovata e lo faccio ogni 15 giorni circa. Avendo una base grassa lo metto soprattutto sulla cute e noto già che si sporcano in più tempo ho deciso che proverò ad usarlo per un anno anche io, anche perché ho i capelli molto sottili e spero (ma non so se crederci molto) si inspessiscano almeno un pochino

    • Luana
      Scritto alle 12:30h, 17 Gennaio Rispondi

      Ciao Chiara, soprattutto se hai i capelli sottili ci vorrà del tempo, ma sono sicura che dopo qualche mese i risultati si vedranno. Non mollare e insisti! 🙂 A presto!

  • ROBERTA
    Scritto alle 09:31h, 10 Gennaio Rispondi

    Ciao Luana!!

    Che capelli meravigliosi dopo un anno di Hennè….ti scrivo perché vorrei provare anche io a lasciare le tinte chimiche ed utilizzare l’hennè ma non so da che parte iniziare.

    Come ti dicevo ho i capelli tinti color castano con qualche meches e qualche capello bianco:

    Se volessi provare cosa mi consigli?tu spedisci i prodotti nel caso?grazie

    • Luana
      Scritto alle 12:27h, 17 Gennaio Rispondi

      Ciao Roberta,
      se hai i capelli tinti da poco è meglio se aspetti un mese o due prima di passare all’henné per evitare reazioni o risultati imprevedibili.
      Quando sarà trascorso questo periodo, potrai fare il passaggio.
      Il risultato dell’henné dipende dal capello, quindi sui i capelli (tinti) castani otterrai un colore, sui capelli decolorati ne otterrai uno più chiaro, sui capelli naturali (non so di che colore siano) otterrai un altro colore ancora e sui capelli bianchi un altro colore.
      Non significa che diventerai arlecchino, ma solo che i capelli avranno riflessi diversi e sfumature diverse, mantenendo sempre comunque un risultato naturale. Potrebbero volerci diverse applicazioni prima di raggiungere un risultato omogeneo, ma alcuni riescono ad ottenere un buon risultato anche già dalla prima applicazione.
      Non hai altro modo se non quello di provare su te stessa perché i risultati sono soggettivi. :)


      Noi di Ecocose siamo rivenditori di cosmetici biologici e di henné. Teniamo solo henné di qualità. Quindi ti consiglio di dare un’occhiata al nostro sito http://www.ecocose.com

      Siamo un negozio online per cui spediamo in tutta Italia.

      Visto che sei alle prime armi, ti consiglio un mix già pronto di facile utilizzo, ossia questo:
https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1256-khadi-henne-castano.html

      Nella descrizione del prodotto sul nostro sito è indicato come prepararlo.
      Poi, quando ti sarai impratichita, puoi iniziare tu stessa a creare il tuo mix mescolando henné e altre erbe tintorie. Vedrai che già dopo 2 o 3 applicazioni ci avrai preso la mano.

      Ti consiglio di leggere gli articoli del nostro blog dedicati all’henné e anche le mie risposte alle domande che mi hanno fatto le altre persone, così potrai sciogliere molti dubbi.

      buon henné! ;)

      ciao 

  • Giorgia
    Scritto alle 11:42h, 18 Gennaio Rispondi

    Ciao Luana! Ho letto il tuo blog e l’ho trovato molto interessante. Per questo ho deciso di scrivere anche la mia esperienza..
    É un anno che utilizzo l’henné marocchino sulle tonalità rosso-ramato,molto bello. Il mio colore naturale é biondo cenere quindi l’effetto che ho avuto per i primi sei mesi mi piaceva molto,era un rosso piuttosto acceso e omogeneo. Purtroppo però,adesso,sono un po’ ”disperata” perché non ottengo più i risultati che avevo prima: la base del capello é castana scura con qualche riflesso rosso e solo sulla lunghezza si vede il rosso che onestamente trovo diverso e poco intenso rispetto a prima..cosa dovrei fare? Grazie
    Giorgia

    • Luana
      Scritto alle 17:44h, 24 Gennaio Rispondi

      Ciao Giorgia,
      l’applicazione di henné ed erbe tintorie tende naturalmente a scurire i capelli.
      Per limitare questo, soprattutto sui capelli chiari, io consiglio di fare applicazioni localizzate solo sulla ricrescita, evitando le lunghezze, che possono essere colorate solo ogni 2-3-6 mesi a seconda delle necessità, per uniformare il tutto.
      Ora essendosi i tuoi capelli scuriti, ci vorrà del tempo perché tornino più chiari. Dovrai aspettare che l’henné scarichi dalle lunghezze.
      Eventualmente puoi aggiungere al tuo impasto curcuma, camomilla, rabarbaro e cassia che danno riflessi più chiari e ramati-dorati.
      Puoi anche fare delle “maschere schiarenti” che se applicate con costanza e grande pazienza possono aiutarti a schiarire leggermente il colore (ma serve comunque del tempo): basta che unisci miele e cannella a un balsamo capelli o una maschera capelli e lasci in posa almeno una mezz’ora solo sui capelli, non sulla pelle. Poi procedi con lo shampoo.
      Naturalmente si tratta di applicazioni che aiutano a fare schiarire leggermente i capelli ma non sono certo paragonabili a decolorazioni chimiche.
      Il tempo e l’applicazione localizzata, come suggerito sopra, sono le migliori soluzioni.
      ciao

  • Renata
    Scritto alle 01:18h, 21 Febbraio Rispondi

    Ciao Luana, faccio da anni tinte chimiche per coprire i capelli bianchi, una volta pochi adesso un di più. Ovviamente i miei capelli si sono indeboliti, sono diventati fini e vorrei rinvigorirli con l’hennè neutro. (Cassia)
    Ho timore di passare all’hennè e erbe tintore perchè sono abituata al mio castano, che in estate con il sole prende riflessi dorati, mentre non mi dona e non mi vedo con il capelli rosso e qualsiasi tonalità di rosso.
    Recupero con Cassia (o hennè neutro) la mia chioma?? se sì mi puoi suggerire anche i tempi e modi per evitare secchezza???? Grazie 1000

  • barbara
    Scritto alle 15:47h, 23 Febbraio Rispondi

    Ciao Luana,
    visto che sei espertissima mi aiuteresti a capire come coprire i capelli bianchi (ormai ne ho parecchi)? Naturalmente i miei capelli sono castano scuro ma dopo la permanente fatta sette mesi fa la lunghezza permanentata e molto chiara e molto molto sciupata. Vorrei tornare al mio colore naturale che ora ho su circa 7 cm dalla base.
    Posso applicare polveri naturali su capelli permanentati? Che colore devo fare per avere una testa omogenea sul castano scuro e coprire questi riflessi molto chiari?
    Grazie mille per la tua risposta.
    Barbara

  • Elena
    Scritto alle 19:35h, 27 Febbraio Rispondi

    Salve, il mio colore naturale era un castano che verso le punte tendeva a schiarirsi ma ormai poi ho iniziato a fare tinte chimiche rosse, ultimamente mi sono innamorata del color melanzana/ castano scuro-Viola… ma sapendo che questo colore è difficile da mantenere dato che scarica facilmente (infatti ora sono castano rossiccio) avevo pensato all’ henné. Sarebbe possibile scurire i capelli sul castano scuro con l’henné e poi farvi dei riflessi viola? Se la risposta fosse si, potresti dirmi cosa comprare e come procedere? Grazie mille in anticipo:)

  • Francesca
    Scritto alle 12:49h, 29 Marzo Rispondi

    Ciao Luana ho letto con attenzione il tuo articolo e ti ringrazio per tutti i consigli! Volevo chiederti nello specifico per il mio caso cosa fare. Sono castana scura con i capelli ricci a boccolo e ho 33anni. Inizio ad avere diversi capelli bianchi ai lati delletempie che per ora essendo ricci si notano solo quando​ lì Lego. Mi piacerebbe farli diventare ciliegia perché così man mano che aumentano i bianchi posso schiarirmi un po’ e farmi delle meches naturali ciliegia. Sui ricci secondo me questo effetto potrebbe essere molto bello. Secondo te dovrei prendere il khadi puro oppure quello amla e jatropha? Oppure faccio lo stesso procedimento che citi nell’ articolo? Leggo di persone che si lamentano che i bianchi vengono carota ma del hennè scurisce nel tempo dovrebbero diventare ciliegia e a me come effetto non dispiace affatto. Grazie.

    • Luana
      Scritto alle 18:32h, 05 Maggio Rispondi

      Ciao, mi dispiace ma mi era sfuggito il tuo commento 🙁
      Il risultato cosiddetto “ciliegia” si ottiene solo dopo del tempo e sui capelli scuri. I bianchi non verranno mai “ciliegia” ma sempre più chiari perché l’henné prende in maniera diversa sui capelli bianchi o chiari e su quelli scuri.
      Quindi: io ti consiglio di fare l’henné amla e jatropha khadi che ha già un effetto più scuro rispetto al khadi puro. Con il passare del tempo, i capelli tenderanno sempre di più a scurirsi, ma i bianchi verranno comunque sul rosso/rosso scuro e saranno più chiari rispetto ai capelli non bianchi. L’effetto comunque è quello delle meches naturali e quindi molto bello.
      ciao! 🙂

  • Marika
    Scritto alle 23:45h, 24 Aprile Rispondi

    salve mi chiamo Marika a Febbraio mi sono tinta di viola , solo la parte superiore della testa, dopo un mese hanno cominciato a schiariere e ho provato il mogano, Adesso si e´ anche lui schiarito e volevo provare l´henne. In un negozio bio ho comprato il logona rosso tiziano perche vorrei un rosso scuro, Cosa mi consigli e´´ la prima volta e non voglio ritrovarmi i capelli verdi, Grazie

  • Lia
    Scritto alle 02:01h, 02 Maggio Rispondi

    Ciao grazie mille di tutte le informazioni, avrei una domanda..
    i miei capelli sono castano scuro, ma a novembre ho fatto una decolorazione per fare uno shatush che sfumava in un biondo molto chiaro.. in seguito il parrucchiere mi ha tolto tutto coprendo con una tintura castano scuro. a oggi dopo due mesi e dopo diversi lavaggi la tintura sta andando via… e i capelli chiari stanno uscendo fuori..
    Avrei intenzione di non fare piu tinte.. e vorrei provare con l’hennè piu precisamente con l’indigo, ma sul web ho letto che se i capelli son decolorati c’è il rischio che vengano fuori verdi, mi sapresti dire se mischiandò l’indigo con la lawsonia o con il mallo di noce (ho letto di chi suggeriva il primo, e di chi il secondo) riuscirei a risolvere i miei problemi?
    Grazie mille in tutti i casi

    • Luana
      Scritto alle 18:11h, 05 Maggio Rispondi

      Ciao, le erbe prendono in maniera diversa su ogni capello quindi la cosa migliore è provare sui tuoi capelli. Ti consiglio di non fare l’indigo puro sui capelli decolorati perché il risultato potrebbe essere pessimo, ma di mescolarlo alla lawsonia. Il mallo di noce mescolato all’indigo ha un effetto un po’ più blando della lawsonia ma non è detto che il risultato sia male, anzi. Però devi provare sui tuoi capelli per vedere quale mix è meglio. Potresti provare una volta con uno e una volta con l’altro e vedere quale dei due ti dà il risultato migliore. In questo caso, potresti provare prima con indigo+ mallo e poi con indigo+lawsonia, perché, come ti dicevo, il mallo ha un potere tintorio più blando e, nel caso il risultato non ti piacesse, fai in tempo a rimediare riapplicando indigo+lawsonia. 🙂 ciao!

  • Denny
    Scritto alle 20:46h, 04 Maggio Rispondi

    Ciaoooo,ho appena fatto l henne ,lawsonia puro,per coprire un disastro chimico…viravo al verdognolo oscena praticamente. L ho applicato due volte per scongiurare ogni ipotesi,vorrei sapere se dopo un rosso posso cmq fare il castano. Ovviamente lascio passare almeno 10/15 giorni. Grazieeee

    • Luana
      Scritto alle 18:06h, 05 Maggio Rispondi

      Ciao, sì sopra l’henné puoi fare altre erbe per ottenere una colorazione castana, ma non la tinta chimica. Se applichi erbe sopra l’henné non serve fare aspettare 10-15 giorni, puoi farlo anche subito. Mentre se vuoi fare un’altra tinta chimica devi aspettare almeno 2 o 3 mesi perché henné e tinte chimiche non vanno d’accordo. ciao!

  • Sara
    Scritto alle 10:57h, 22 Maggio Rispondi

    Ciao, ho a fatto ieri l’hennè per la prima volta sui capelli castani con qualche, ciocca chiara…. sono tipo arancioni! Non che mi dispiaccia, ma vorrei un colore rosso più freddo…. hai consigli? Posso rifarlo subito?
    GraZie Sara

    • Luana
      Scritto alle 19:10h, 25 Maggio Rispondi

      Ciao Sara,
      per ottenere un rosso più freddo, puoi aggiungere all’henné dell’amla e anche della robbia+ibisco. Danno un colore leggermente più freddo.
      Oppure, se vuoi un risultato più netto, puoi provare con dell’indigo. Però non esagerare con l’indigo. Prova prima ad aggiungere 1 cucchiaio e, se non sei soddisfatta, puoi sempre aumentare la quantità con le applicazioni successive. Infatti, l’indigo tende a scurire molto e, se esageri, potresti avere un risultato troppo scuro rispetto a quello che cerchi. Valuta tu dopo qualche applicazione quanto indigo aggiungere perché il rosso sia freddo ma non troppo scuro o mogano.
      Va bene anche il katam (stessa cosa dell’indigo: aumenta la quantità gradatamente) se riesci a reperirlo, perché venendo da paesi come lo Yemen (ossia in guerra) è praticamente impossibile trovarlo in commercio.
      Considera anche che man mano che fai l’henné i capelli tendono a scurirsi naturalmente.
      ciao! 🙂

  • Ary
    Scritto alle 13:41h, 06 Giugno Rispondi

    Ciao, volevo chiederti se secondo te con l’henné freddo si arriva prima al colore che hai ottenuto dopo un anno

    • Luana
      Scritto alle 10:44h, 19 Agosto Rispondi

      Ciao, l’henné dà risultati molto soggettivi quindi che dipendono dal capello e dal colore di partenza. Questi risultati possono anche essere influenzati dall’henné stesso, dal metodo di preparazione, dal tempo di posa e da eventuali aggiunte di altre erbe tintorie.
      L’unica è provare 🙂
      ciao

  • imma
    Scritto alle 22:05h, 22 Giugno Rispondi

    Ciao volevo farti una domanda. Ho dei capelli tinti chimicamente con un rosso/mogano scuro. A distanza di un mese ho fatto l’hennè rosso freddo. Ora avendo la ricrescita di un castano scuro mi sono trovata con i capelli trattati e bianchi di un colore simile (meno aranciato) all’hennè n°1 della tua amica e i capelli della ricrescita sono rimasti castano scuro. Ora la mia domanda è: questo ERA il mio primo Hennè, ma SE io ora continuo a colorarlo il rosso diventerá piú acceso? E i capelli della ricrescita rimaranno sempre scuri? In Tal caso avró Parte rossa sotto e Parte castano scuro sopra? La mia idea ERA quello di arrivare ad un rosso come quello che ha ottenuto la tua amica, ma mi SA che è impossibile o mi sbaglio?

  • Imma
    Scritto alle 10:48h, 23 Giugno Rispondi

    Salve! dopo aver letto questo articolo avrei delle domande da porre. Ieri ho fatto il mio primo hennè Lawsonia. Avevo i capelli tinti chimicamente tinti di un rosso mogano scuro e la ricrescita con il mio colore base castano scuro. Dopo aver fatto l’hennè i capelli tinti e quelli bianchi hanno assunto un colore rosso mogano con riflessi alla luce ramati ma i capelli della ricrescita sono rimasti scuri, anzi forse li vedo anche più neri o.o ( probabilmente per via del lucido che l’hennè ha dato). Io ho sempre desiderato avere un rosso semaforo e volevo provare con l’hennè. Leggendo però mi rendo conto che se hai la base scura è impossibile arrivare ad un rosso. Ora la domanda che mi pongo è: se io continuo a hennarmi, i capelli della ricrescita rimarranno sempre scuri? E quelli che erano tinti saranno più rossi o rimarranno mogano? In parole povere, avrò due colori (uno sotto e uno sopra) a meno che non torno al mio colore naturale su tutta la capigliatura. Ma tornando sul castano non otterrò mai il rosso giusto?Il rosso semaforo rimarrà un utopia per me con l’hennè.

    • Luana
      Scritto alle 10:39h, 19 Agosto Rispondi

      Buongiorno,
      il rosso semaforo 🙂 non è un colore della natura. Con l’henné si ottengono colori naturali, ramati, caldi oppure più freddi ma sempre in tonalità naturali, né rosso semaforo né fucsia ecc… ecc… 🙂
      Con l’henné, il risultato dipende dalla base di partenza: sui bianchi ottieni un colore, sui capelli biondi un altro, sui capelli castani un altro ancora e via dicendo.
      Avendo tu la base castano scuro non riuscirai a ottenere un rosso vivace perché la base è troppo scura. Se anche aggiungi all’henné delle erbe tintorie come l’ibisco, la robbia o la kamala che accentuano le tonalità rosse, avrai comunque un risultato rosso scuro.
      Più tingi i capelli con l’henné, mese dopo mese, più il colore che otterrai sarà scuro (l’henné tende a scurire i capelli), quindi è meglio fare mensilmente solo la ricrescita e tutta la chioma ogni 3-4 mesi (ma dipende molto dalle necessità, c’è anche chi fa un mese solo le radici e un mese tutta la chioma).
      Al momento tu hai un colore falsato dalla tinta chimica che hai sotto, quindi noti uno stacco tra radici e lunghezze. Man mano che i capelli cresceranno, il colore diventerà più omogeneo, ma potrebbe volerci del tempo.

      ciao!

  • Patrizia
    Scritto alle 22:11h, 27 Giugno Rispondi

    Buonasera, io ho i capelli castano scuri.. vorrei creare dei riflessi rossi mantenendo però la base del colore attuale (non ho mai usato tinte). Non sono pratica dell’henne ma vorrei provare, ho solo paura di sbagliare procedura. Potrei avere un consiglio sul tipo di henne da usare e sulla procedura?
    Grazie mille,Patrizia

    • Luana
      Scritto alle 10:52h, 19 Agosto Rispondi

      Su un capello castano scuro, l’henné dona dei riflessi rossi che possono variare di intensità ed essere molto visibili alla luce del sole.
      La polvere di henné si mescola con acqua calda fino a creare una pappetta morbida ma non liquida. Al momento della preparazione, eventualmente si può aggiungere un agente acido come aceto o aceto di mele e il composto si lascia riposare una notte, ma non è un a procedura indispensabile. Può anche preparare l’henné solo con acqua e applicarlo immediatamente.
      Dopodiché si applica e si lascia in posa dalle due ore a x ore (c’è chi lo tiene in posa anche tutta la notte). Più lo si tiene in posa, più il risultato sarà scuro. Il calore è importante per il risultato perciò bisogna tenere la testa al caldo coprendola con una cuffia di plastica e un asciugamano o una cuffia di lana vecchia.
      Si sciacqua preferibilmente senza shampoo ma solo con acqua e balsamo (non siliconico), poi si attendono 48 ore per valutare il risultato (l’henné continua ad agire sul capello anche dopo che è stato risciacquato).

      L’henné che le consiglio è questo: https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1255-khadi-henne-puro.html
      È molto pratico, contiene già i guanti per l’applicazione (da non dimenticare mai perché l’henné tinge la pelle) e la cuffia di plastica.
      Nella nostra descrizione sul nostro sito, c’è spiegato nel dettaglio come fare.

      A presto! 🙂

  • Erika
    Scritto alle 11:09h, 28 Agosto Rispondi

    Ciao Luana, ne approfitto anche io della tua conoscenza.
    Premesso che parto da una base naturale castana scura, dopo anni di tentennamenti ieri ho finalmente provato l’hennè, ma non ho avuto i risultati sperati.
    I miei capelli sono rimasti tali e quali a prima, solo le punte sono venute rossicce ma penso che sia dovuto al fatto che avevo ancora dei residui di tinta chimica.
    Ho utilizzato l’hennè du Rajastan di Aromazone miscelato solo con acqua calda e messo in posa dopo mezz’ora, il tutto tenuto con la pellicola trasparente per 2 ore e mezza, sai dirmi dove ho sbagliato?
    Grazie mille

    • Luana
      Scritto alle 18:36h, 21 Settembre Rispondi

      Ciao Erika, il risultato che hai ottenuto è perfettamente normale. Applicando qualunque henné su una base castano scuro, otterrai dei riflessi che saranno visibili alla luce diretta del sole, e otterrai un colore più lucido in generale ma non otterrai i capelli rossi. L’henné infatti non è una tinta chimica e non schiarisce, ma agisce in maniera diversa a seconda della base di partenza. Sui capelli biondi può dare un bel rame acceso, sui capelli castani può dare un rosso inteso, sui capelli scuri dà solo dei riflessi rossi visibili alla luce.
      ciao!

  • Elisabetta
    Scritto alle 16:11h, 28 Agosto Rispondi

    Salve, ho i capelli ricci ma sono crespi e bianchi all’attaccatura della fronte, sulle tempie e all’attaccatura vicino alle orecchie e poco sopra la fronte una ciocca bianca nascosta.. Sono sempre stata chiara naturalmente (da piccola biondo cenere). Nel tempo ho fatto colpi di sole, tinte ecc.ecc. Ora sono castano chiara con qualche colpo di sole qua e là. Vorrei mantenermi su questo colore che, essendo chiara di carnagione, è quello che più mi si addice,. Leggendo i suoi consigli sull’hennè ho capito che il biondo non si può ottenere ed io sinceramente rossa non mi ci vedo proprio. Potrebbe darmi qualche consiglio? E’ proprio vero che il biondo non si può ottenere ?
    Grazie
    Elisabetta

  • patty
    Scritto alle 17:48h, 13 Settembre Rispondi

    Buonasera. Io sono bionda, sempre stata bionda nella mia vita. Ora con i capelli bianchi ho purtroppo cominciato da svariati anni a fare la tinta… sempre bionda….. I capelli sono molto rovinati. quindi leggendo qua e la ho deciso di passare all’hennè. La mia prima domanda è se posso mettere l’henne sui capelli tinti. la seconda domanda è : esiste l’henne biondo o devo per forza cambiare colore (cosa per me tragica in quanto sono bionda da sempre)

    grazie

  • Silvia
    Scritto alle 19:57h, 23 Settembre Rispondi

    Ciao!vorrei provare l’henné ma non sono pratica con il fai da te. Ti racconto la storia dei miei capelli… i miei capelli sono biondo cenere ho fatto per anni i colpi di sole la scorsa primavera mi hanno bruciato i capelli con le meches ho fatto la ripigmentazione e da allora faccio un castano chiaro con del rosso e mi piace molto come colore. Oggi ho fatto lo stesso colore delle scorse volte tra l’ altro senza amoniaca e mi ha fatto male la cute quindi nn vorrei piu fare il colore chimico. Ho letto tutti i tuoi commenti precedenti ma nn mi è chiaro quale henne devo provare x restare su x giu su questo colore…è un po piu scuro delle foto della tua amica nel ‘dopo’. Avendo gia un colore scuro va bene henne puro o usare quello x capelli castani…?

    • Luana
      Scritto alle 12:08h, 14 Novembre Rispondi

      Ciao, intanto ti consiglio di attendere almeno 2-3 mesi dall’ultima tinta chimica prima di passare all’henné (fai sempre una prova su una ciocca nascosta prima di fare l’intera testa). Poi non ho capito se vuoi restare su un castano chiaro con riflessi rossi come l’ultima tinta che hai fatto o se vuoi passare a un rosso intenso come la mia amica.
      Se vuoi restare su un colore castano chiaro riflessato, ti consiglio di usare un mix già pronto come quello di khadi: https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1260-khadi-henne-castano-chiaro.html Il risultato, che dipende da capello a capello, potrebbe essere un castano chiaro ramato.
      Se invece vuoi passare al rosso vero e proprio come la mia amica, ti consiglio di usare l’henné puro: https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1255-khadi-henne-puro.html
      Se vuoi un risultato più scuro di un rosso rame, ti consiglio di tenere in testa l’impacco più di 2 ore, anche 4.
      Ricorda che le erbe tintorie prendono in maniera diversa sui capelli naturali e su quelli tinti, su quelli chiari e su quelli scuri, su quelli bianchi e quelli no. Quindi se hai tracce di decolorazioni, tinte ecc… il risultato dell’applicazione sarà differente rispetto a quello che otterrai sulle radici che sono naturali e chiare e rimarranno un po’ più chiare rispetto alle lunghezze.
      Comunque, applicazione dopo applicazione vedrai che riuscirai a omogeneizzare il tutto.
      ciao!

  • Eleonora
    Scritto alle 16:36h, 27 Ottobre Rispondi

    Ciao vorrei provare con l’hennè (non l ho mai fatto). Ho una base castano chiaro e vorrei avere un rosso ciliegia. Quale dovrei usare? Inoltre non vorrei alterare permanentemente il mio colore, ovvero farli rossi per adesso ma poi una volta terminato l’effetto tornerà il mio colore naturale?
    Grazie
    Eleonora

    • Luana
      Scritto alle 11:08h, 14 Novembre Rispondi

      Ciao Eleonora, l’henné penetra nella cuticola del capello. Durante l’applicazione la molecola di Lawsone contenuta nell’henné si lega alla cheratina. Non è quindi un riflessante che va via con qualche lavaggio. Ti sconsiglio di passare all’henné se speri che dopo un mese i capelli tornino del tuo colore naturale.

  • Asia
    Scritto alle 18:36h, 31 Ottobre Rispondi

    Ciao Luana! Vorrei intraprendere questa strada dell’hennè (dopo 7 anni di tinte chimiche), Mi sono rovinata i capelli ed ora sono molto fini e deboli, vedendo la foto della tua amica sono rimasta scioccata! Sono un’amatrice dei capelli rossi e quindi iniziare con l’hennè può solo essere utile per me, il punto è che al momento ho dei capelli scuri da una tinta chimica viola/castano scuro fatta circa un mesetto fa e mi ritrovo con ricrescita bionda.
    Sono giorni che leggo, guardo video e cerco di informarmi su tutte le varie erbe tintorie e mi sono imbattuta su un’erba particolare, che, viene chiamata red kamala ed è possibile aggiungerla e mescolarla alla lawsonia per ottenere un colore che ricordi un bel rosso ciliegia.
    La mia domanda sarebbe:
    dal momento che parto da una ricrescita molto chiara ed ho il resto dei capelli scuri, mi conviene aspettare che la tinta chimica continui a sbiadire con il tempo per poi procedere successivamente, oppure procedere in maniera immediata?
    Grazie in anticipo :*

    • Luana
      Scritto alle 10:56h, 14 Novembre Rispondi

      Ciao Asia, io ti consiglio di attendere che la tinta chimica sbiadisca. Per prima cosa perché tra una tinta chimica e l’henné devono trascorrere almeno un paio di mesi. E poi perché il risultato delle erbe tintorie dipende dalla base di partenza per cui nel tuo caso avresti uno stacco notevole tra la base chiara e le lunghezze scure. Dovresti andare a coprire le radici con un erba scurente per cercare di arrivare a un colore che assomigli a quello delle lunghezze e potrebbe non essere facilissimo. Ti consiglio quindi di attendere di modo da partire da una base il più possibile omogenea.
      Per quel che riguarda la red kamala, può essere aggiunta all’henné per esaltare il rosso ma non è detto che possa dare un rosso ciliegia (colore alquanto particolare e non sempre raggiungibile da tutti i capelli). Il risultato di qualunque erba tintoria dipende dalla base di partenza, quindi se parti da una base chiara avrai un risultato più chiaro di chi parte da una base scura. Il risultato poi è piuttosto soggettivo per cui l’unica è provare sulla propria testa. 😉
      Aggiungo anche che la fotografia della mia amica mostra i capelli dopo un anno di henné. L’henné e le erbe tintorie scuriscono i capelli applicazione dopo applicazione, quindi non è detto che tu riesca ad ottenere un rosso scuro già dalle prime applicazioni, ma usando le erbe giuste e continuando ad applicare l’impasto con tempi di posa lunga vedrai che con il tempo otterrai il colore che desideri!

  • Chiara
    Scritto alle 01:02h, 24 Novembre Rispondi

    Ciao! Bell’articolo! Io ho i capelli castani con riflessi rossicci al sole in estate, e vorrei portarli ad un rosso scuro (non arancio, più freddo). Quale combinazione mi consigli? Ma soprattutto è possibile ottenere un colore simile su un capello già di base abbastanza scuro? 🙂

  • Alessia
    Scritto alle 08:53h, 14 Gennaio Rispondi

    Ciao! Io ho i capelli tinti: base castano scuro ramato e, 7 cm dalla ricrescita, rosso-arancio. Non voglio più ricorrere alle tinte chimiche, li ho rovinati troppo. Potresti suggerirmi, nel dettaglio, una soluzione per mantenere il rosso? Sia caldo che freddo. Sono una neofita speranzosa, leggendo questa testimonianza mi é venuta un po’ di fiducia ma non so da dove cominciare! Ti ringrazio anticipatamente!

    • Luana
      Scritto alle 16:57h, 16 Gennaio Rispondi

      Ciao,
      come prima cosa ti consiglio di attendere almeno 2 mesi dall’ultima tinta perché erbe tintorie e tinte chimiche non vanno d’accordo.
      Le erbe tintorie tingono in modo diverso i capelli tinti e quelli naturali, i capelli chiari e quelli scuri.
      Se ho capito bene, hai le radici del tuo colore naturale (castano scuro) e le lunghezze tinte di rosso-arancio (con decolorazione?). Se applichi l’henné sulle tue radici e le tue lunghezze non otterrai lo stesso colore, ma un castano scuro riflessato di rosso alle radici e un rosso non prevedibile, ma probabilmente acceso, sulla parte tinta (se decolorata il rosso può rsisultare molto molto acceso).
      Può darsi che il risultato ti piaccia oppure no, quindi, ti consiglio prima di fare una prova su una ciocca nascosta per evitare sorprese.
      Una volta fatto passare del tempo e fatta la prova, puoi passare a fare tutta la testa.
      Per ottenere un rosso caldo, puoi aggiungere all’henné della polvere di curcuma (ed eventualmente di robbia) e tenere in posa l’impacco per un tempo relativamente breve (comunque minimo 2 ore).
      Per ottenere un rosso freddo, puoi aggiungere all’henné del katam (molto poco perché scurisce molto), dell’amla, della robbia e dell’ibisco, volendo anche tutti insieme (esempio: 2/3 henné e 1/3 della singola erba o del mix di erbe che hai scelto) e fare applicazioni di durata maggiore (4-6 ore).
      Ti consiglio di leggere un po’ di risposte che ho dato qui sotto per farti un’idea. Ti consiglio anche di leggere attentamente i metodi di preparazione dell’henné che trovi nelle descrizioni dei singoli prodotti sul nostro sito: https://www.ecocose.com/27-henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali
      Ricorda che le erbe tintorie sono molto personali e che ognuno di noi deve trovare, facendo vari tentativi, il proprio mix ideale.
      Se hai altri dubbi, scrivi pure.
      ciao!

  • Celeste
    Scritto alle 18:27h, 02 Febbraio Rispondi

    Salve ! Su capelli decolorati ( per metà ) cosa bisogna fare ?
    La decolorazione l’ ho effettuata un anno e mezzo fa ..
    sono castana chiara e vorrei scurire la parte bassa dei capelli …
    non so se si può usare l’henne direttamente sul decolorato…
    Aspetto sue notizie

    • Luana
      Scritto alle 15:52h, 23 Aprile Rispondi

      Ciao, l’henné o le erbe tintorie sulle decolorazioni possono dare risultati imprevedibili. In genere lo sconsiglio, oppure consiglio di fare una prova su una ciocca nascosta. Se la prova risulta soddisfacente e non ti escono colori strani, puoi provare con il castano chiaro khadi ma avendo metà testa di un colore e metà di un altro non otterrai un risultato uniforme se applichi sull’intera chioma né se applichi solo sulle lunghezze decolorate. Probabilmente serviranno diverse applicazioni per ottenere un risultato omogeneo.

  • Ivana
    Scritto alle 17:48h, 05 Febbraio Rispondi

    Ciao 🙂
    Ho i capelli castano scuro (anche se un po’ schiariti e rovinati da piastra/stress ecc..). Vorrei provare ad utilizzare l’henne per rinvigorirli un po’, rendendoli più lucenti. Il mio intento sarebbe quello di renderli (mezzo tono) più scuri..anche se qualche riflesso sul rosso/mogano (leggero) non sarebbe male. Non mi piace però il riflesso tendente al prugna/viola nè il nero-blu. sai darmi qualche consiglio? anche sul prodotto specifico (marca, punto vendita)? grazie mille

  • Giorgia
    Scritto alle 19:10h, 11 Marzo Rispondi

    Ei volevo sapere se con una base color castano scuro come la mia, potevo arrivare a quel rosso che hai mostrato nel post. Ovviamente non subito , ma col tempo. Se si un consiglio per arrivarci velocemente

    • Luana
      Scritto alle 15:29h, 23 Aprile Rispondi

      Ciao, con l’henné non è possibile schiarire i capelli e ottenere da una base scura un risultato più chiaro. La ragazza della foto parte da una base bionda, con qualche capello bianco, per questo può ottenere un colore simile. Sui capelli castano scuro, non otterrai mai un colore simile, ma un colore che va dal rosso scuro, al mogano, al castano scuro riflessato di rosso, al ciliegia, a seconda del tempo di posa, del calore, delle eventuali aggiunte (katam, sandalo rosso, robbia, alcanna)…

  • Nadia
    Scritto alle 22:55h, 22 Marzo Rispondi

    Ciao, io un mese fa so ritornata al mio colore naturale..castano scuro, attraverso la tinta chimica dalla parrucchiera. Poi insoddisfatta del colore troppo scuro, visto che ho la carnagione olivastra, mi son fatta convincere dalla mia vicina che facendo una tinta di color biondo scuro mi venisse un color cioccolato. Purtroppo sulle radici ho ottenuto un biondo scuro/rame e sulle lunghezze un moro con riflessi rossi! Leggendo tramite i vari siti ho acquistato l’hennè e amla della khadi, l’ho applicato e subito dopo la tinta vegetale color nocciola sempre della khadi. Vorrei chiederti, ora sulla radice sono ramata, se ripeto il color nocciola, la radice tende a scurirsi? E se magari la risposta fosse si, vorrei smorzare un po il rosso sulle lunghezze ottenendo magari un nocciola attraverso la tinta vegetale, come posso fare?

  • Giusy
    Scritto alle 16:52h, 25 Maggio Rispondi

    Ciao ho i capelli molto secchi e aridi li tingo da 10 anni ormai tono su tono un castano n.5, schiava della tinta, ogni mese circa per la presenza di parecchi bianchi, posso usare l’henne se si con quale combinazione e soprattutto dopo anni di tinte chimiche avrò risultati?

  • Giada
    Scritto alle 12:54h, 14 Agosto Rispondi

    Ciao! Vorrei provare l’hennè ma sono un po’ confusa.. Vorrei ottenere un rosso naturale (alla pel di carota) quindi preferirei il primo risultato della tua amica rispetto al secondo. Partirei da un castano chiaro ramato quindi già tendente al carota di suo.. Cosa posso usare?

    • Luana
      Scritto alle 18:54h, 24 Ottobre Rispondi

      Ciao, potresti provare ad aggiungere della curcuma che esalta i toni ramati dell’henné. ciao!

  • Ursula
    Scritto alle 16:35h, 03 Settembre Rispondi

    Salve, sono castana scura ma con moltissimi capelli bianchi. Uso da molto tempo tinte chimiche anche se comprate in erboristeria, senza ammoniaca e resorcina,
    Mi pare di capire che per ottenere il mio colore naturale dovrei prima fare l’hennè e poi l’indigo lasciando però trascorrere almeno 2 mesi dall’ultima tinta.
    Ma, mi domando, come si fa a rimanere due mesi con i capelli mezzo colorati e mezzo bianchi, non c’è una soluzione?

    • Luana
      Scritto alle 18:59h, 24 Ottobre Rispondi

      Buonasera, io suggerisco di attendere 2 mesi per evitare che possano accadere spiacevoli “incidenti”. Dopodiché ho delle clienti che non hanno voluto attendere e hanno fatto l’henné dopo 3 settimane dalla tinta, e non hanno avuto nessun problema. Le colorazioni sgradite, eventuali reazioni, possono accadere come no. Tuttavia io mi sento in dovere di avvisare di queste possibilità, così come di consigliare fortemente di fare una prova su una ciocca prima di passare all’intera testa. Poi sta a ognuno decidere di seguire o no i consigli ricevuti. Buona serata!

  • Liliana
    Scritto alle 22:17h, 17 Settembre Rispondi

    Ho visto che ci sono degli henné già pronti all’uso. Sono naturali o miste a sostanze chimiche dannose?

    • Luana
      Scritto alle 19:01h, 24 Ottobre Rispondi

      Salve, tutti gli henné e le “tinte” vegetali che vendiamo su Ecocose sono naturali e non contengono sostanze chimiche ma solo erbe tintorie.
      Invece, non posso garantire la presenza o l’assenza di sostanze chimiche in prodotti che non trattiamo. In quel caso, deve sentire i singoli produttori.
      Buona serata.

  • Carolina
    Scritto alle 09:40h, 24 Dicembre Rispondi

    Ciao Luana. Io é da anni che desidero fare l henné ma non ho mai il coraggio per non competenza sulle miscelazioni ecc…
    Se é possibile vorrei un tuo aiuto. Io ho un disastro di capelli. Radi, opachi, sottili e molto grassi… in più ho un colore indefinito, come nero sulle punte e sulla radice un castano chiaro e qualche capello bianco, ah e dopo quanto tempo dalla tinta chimica si può fare l’henné? Io vorrei optare su una tinta naturale, vorrei un nero bello lucido e naturale su tutti i capellli, e vorrei eliminare un di questo “grasso” dai capelli… Ah e poi ma l henné copre un po’ anche il cuoio capelluto?? Io ho i capelli radi al centro della testa..
    Grazie mille, aspetto con ansia i tui consigli su tutto, dalle miscelazioni, al tempo di posa…

    • Luana
      Scritto alle 11:55h, 04 Gennaio Rispondi

      Ciao Carolina,
      l’henné ispessisce i capelli e seboregolarizza per cui nel tuo caso potrebbe essere la soluzione ideale.
      Ho una cliente che ha i capelli scurissimi ma li aveva molto radi tanto che le si vedeva la cute e si vergognava. Ha smesso di fare la tinta chimica ed è passata alle erbe tintorie. Dopo un anno i capelli sono molto meno radi perché sono più spessi e più forti e quindi la cute risulta molto meno visibile.
      Penso che anche nel tuo caso le erbe tintorie potrebbero aiutarti.

      Se i tuoi capelli bianchi non sono tanti, puoi provare direttamente a fare l’indigo. Ti consiglio questo: https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1265-khadi-indigo-puro.html oppure questo: https://www.ecocose.com/henne-e-tinte-vegetali/3400-phitofilos-henne-nero-indigo.html
      Tempo di posa da 1 a 2 ore a seconda di quanto lo vuoi scuro.
      Considera che il risultato delle erbe tintorie dipende dal colore di partenza: quindi se hai le punte più scure della radice, probabilmente il colore non verrà identico su radici e punte, però potrebbe venire un risultato molto naturale. Probabilmente serviranno due o tre applicazioni prima di avere un colore omogeneo su tutta la lunghezza. Non demordere.
      E ricorda che le erbe tintorie tendono a scurire i capelli, quindi le prime 2 o 3 applicazioni ti consiglio di farle sulla testa intera, ma poi ti conviene fare solo la ricrescita di modo da non trovarti le punte sempre più scure delle radici.

      ciao, buon henné! 🙂

  • Mari
    Scritto alle 18:04h, 01 Gennaio Rispondi

    Salve, ho i capelli rossi con tintura chimica del parrucchiere, mi può dire, per favore, le dosi per farli sull arancione?
    E poi per mantenerlo cosa faccio?
    Grazie in anticipo

    • Luana
      Scritto alle 12:08h, 04 Gennaio Rispondi

      Ciao,
      mi mancano alcune informazioni essenziali per poterti aiutare:

      1) hai i capelli tinti di rosso, ma la tua base naturale di che colore è? L’henné prende in modo totalmente diverso su capelli chiari e scuri, su capelli tinti e naturali. Senza capire se la crescita è castana o bionda o nera non so aiutarti. Considera che tra la tinta e l’henné devi attendere come minimo 1 mese, ma meglio 2 mesi, quindi la crescita ci sarà necessariamente.
      2) i capelli rossi tinti sono rosso chiaro, medio, scuro? se che hai i capelli tinti di rosso scuro e vuoi schiarirli con l’henné fino ad ottenere toni aranciati ti dico già che probabilmente non ti sarà possibile farlo. L’henné può scurire ma difficilmente schiarire.

      Ad ogni modo:
      in linea generale l’henné puro (Lawsonia inermis) colora proprio di rosso arancione. Per enfatizzare l’arancio è possibile aggiungere all’impasto della curcuma.
      Ti consiglio questo prodotto: https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1397-le-erbe-di-janas-henne-caldo.html a cui puoi aggiungere un cucchiaio o due di curcuma https://www.ecocose.com/henne-erbe-tintorie-e-tinte-vegetali/1375-le-erbe-di-janas-curcuma.html
      Sui capelli chiari e castani si ottengono i toni aranciati del rame. Sui capelli scuri, il risultato sarà più rosso. Sui capelli molto scuri otterrai solo un riflesso rosso.
      Ricorda che il risultato delle erbe tintorie dipende dal colore di partenza: quindi se hai la lunghezza di un colore e la crescita di un altro, il risultato non verrà identico su radici e punte, come con la tinta chimica, però potrebbe venire un risultato molto naturale. Probabilmente serviranno due o tre applicazioni prima di avere un colore omogeneo su tutti i capelli (lunghezza e radici).
      Per il mantenimento del colore, basta farlo ogni mese (30-40 giorni) a seconda della crescita del capello. Se vuoi evitare che il colore scurisca applicazione dopo applicazione (l’henné lo fa) e viri più sul rosso-rosso scuro, fai le prime 2-3 applicazioni su tutta la testa e poi di mese in mese solo la ricrescita. Magari una volta all’anno o ogni sei mesi puoi fare l’intera testa per rinfrescare il colore generale.

      ciao

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