Esfolianti, come usarli

21 Apr Esfolianti: che cosa sono? come funzionano? pt1

È arrivata la primavera e con essa la voglia di stare all’aria aperta a prendere un po’ di sole, di godere delle belle giornate, di metterci in attività.
È il momento giusto per intraprendere quei trattamenti estetici che ci aiutano a combattere la pelle spenta e allontanare il grigiore dell’inverno.
Uno di questi trattamenti è l’esfoliazione che andrebbe effettuata regolarmente ma che a volte, soprattutto nella stagione fredda, si tende a fare meno frequentemente o a saltare del tutto.
Invece, una routine equilibrata di cura della pelle deve prevedere anche l’esfoliazione, dopo la detersione e prima della tonificazione e dell’idratazione.
Parliamo, quindi, in questo articolo di esfolianti.

Che cosa è un “esfoliante”?

Un esfoliante è un trattamento che rimuove le cellule morte accelerando così il naturale processo di rinnovamento cellulare.

Dove agiscono gli esfolianti?

Gli esfolianti permettono di rimuovere lo strato corneo, ossia la parte più superficiale di epidermide, che a sua volta è lo strato più esterno della pelle.
L’esfoliazione che si fa a casa propria o dall’estetista, con prodotti cosmetici o con rimedi naturali, è un’esfoliazione superficiale.
Esfoliazioni meno superficiali, ottenute con specifici trattamenti chimici, sono effettuate solo da medici estetici e non sono esenti da complicazioni.
In questo articolo ci occuperemo solo di esfoliazione superficiale.
Esfolianti, come usarli

Che tipi di esfolianti esistono?

Molti esfolianti sono di tipo fisico o meccanico. Significa che la rimozione delle cellule morte avviene attraverso un’azione meccanica di sfregamento. Ad es., uno scrub effettuato strofinando sulla pelle una spugna più o meno ruvida, una spazzola in fibra vegetale o un prodotto cosmetico contenente dei granuli vegetali esfolianti.
Gli esfolianti chimici, invece, vengono applicati sulla pelle e interagiscono con la cute fino a eliminare lo strato corneo. Ad es., l’acido glicolico contenuto in molte creme.

Risultato

La pelle dopo l’esfoliazione risulta luminosa, liscia, vellutata. È utile per dare luminosità al viso in caso di pelle spenta, per levigare e uniformare le irregolarità, le zone ispessite e ruvide.
Dopo l’esfoliazione la pelle è pulita, purificata, i punti neri sono eliminati e la pelle risulta più fresca.
Una pelle pulita consente di assorbire meglio i trattamenti successivi.
Una pelle rinnovata è pronta per l’estate, per il sole e per un abbronzatura responsabile.
Esfolianti, come funzionano

Intensità e modo di applicazione

L’esfoliazione può essere più o meno intensa e va modulata a seconda della parte che si andrà a esfoliare (viso o corpo) e a seconda del tipo di pelle o di problematica.
La pelle del viso, in genere, necessita un’esfoliazione molto più delicata di quella del corpo che può essere più intensa.
Tuttavia per le zone del corpo più sensibili, come ad esempio il seno, si può trovare un maggiore confort utilizzando degli esfolianti per il viso piuttosto che quelli per il corpo.
Una pelle sensibile necessita di un’esfoliazione più leggera rispetto ad altre pelli. Può essere meglio, allora, utilizzare dei guanti o delle spugne delicate, fini, in microfibra o cotone biologico o le spugne konjac.
Una pelle matura necessita di un’esfoliazione più frequente perché il ricambio cellulare è meno rapido e la pelle appare quindi più spenta.
Una pelle acneica, checché se ne possa pensare, necessita di un’esfoliazione delicata, per evitare di andare a stimolare ed irritare ulteriormente la pelle infiammata.
Una pelle mista può necessitare un’esfoliazione differenziata: più intensa nella zona T e una più leggera sulle altre zone.
In genere si consiglia di esfoliare la pelle 1 volta a settimana.
Tuttavia, per una pelle delicata può essere sufficiente un’esfoliazione ogni 15 giorni, mentre per una pelle grassa si può arrivare a 2 volte a settimana.
Naturalmente ognuno di noi è diverso e dovrà calibrare l’esfoliazione sulla base delle proprie esigenze e di quelle della sua pelle.
Un leggero rossore temporaneo dopo un’esfoliazione è normale. Mentre un’irritazione continua o che dura nel tempo o troppo estesa è il segnale che la nostra pelle ci sta lanciando per metterci in guardia: stiamo esagerando con un trattamento non adatto al nostro tipo di pelle. Meglio utilizzare un trattamento di tipo diverso.
Vuoi avere altre informazioni, suggerimenti e consigli sugli esfolianti? Leggi la seconda parte dell’articolo qui.
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