Sapone di Aleppo: benefici, proprietà e utilizzi

sapone di aleppo

08 Dic Sapone di Aleppo: benefici, proprietà e utilizzi

Quali sono le proprietà del sapone di Aleppo? E per cosa si utilizza? Scopriamole, insieme, nel nostro viaggio virtuale verso la Siria, luogo d’origine di questo antico sapone naturale.

Il sapone di Aleppo viene prodotto, da centinaia di anni, in Siria, più precisamente nella cittadina di Aleppo, da cui prende il nome. La lavorazione, ancora oggi, avviene in modo artigianale, mantenendo viva l’antica tradizione siriana. Ogni fase di produzione è curata nei minimi dettagli, con una particolare attenzione per la scelta delle migliori materie prime. Questo contribuisce a creare, ogni volta, un sapone unico al mondo.

Sapone di Aleppo: cos’è e come viene realizzato

Sapone di Aleppo

Il sapone di Aleppo è un prodotto cosmetico naturale, realizzato con olio d’oliva e olio d’alloro, privo di conservanti, addiviti e aromi artificiali. Per questo motivo, la vita media di questo sapone si aggira intorno ai 3 mesi ma, al tempo stesso, lo rende del tutto biodegradabile.

In commercio è possibile acquistarlo sia sotto forma di sapone liquido che come saponetta. Originariamente, però, veniva prodotto esclusivamente come sapone solido.

Ma come viene preparato?

Il procedimento prevede 6 fasi principali:

  • la raccolta e l’essiccazione delle olive
  • la cottura dell’olio all’interno di appositi emulsionatori
  • l’aggiunta di olio dalloro, acqua e idrossido di sodio (quest’ultimo elemento è indispensabile nel processo di saponificazione)
  • la solidificazione del sapone, che può durare alcune settimane
  • la formazione dei panetti
  • l’essiccazione dei panetti, per un anno intero

Sapone di Aleppo: proprietà e benefici

sapone di aleppo e bottiglia di olio

Il sapone di Aleppo è un sapone davvero speciale: 100% naturale e dalle molteplici proprietà. Quest’ultime sono ovviamente legate alle sostanze che lo compongono: l’olio d’oliva e l’olio di alloro.

Lolio di oliva contenuto nel sapone di Aleppo, ad esempio, ricco di vitamina E e polifenoli, lo rende un ottimo nutriente, emolliente, antiossidante e antiage.

Il fatto invece, che non contenga tensioattivi aggressivi e fragranze di sintesi, ma piuttosto olio di alloro, lo rende ideale per chi, causa allergie, intolleranze e irritazioni deve rinunciare ai normali detergenti.

Lolio d’alloro, infatti, funge da distensivo sulla pelle e ha grandi capacità antisettiche, lavanti e lenitive. Pulisce ed elimina i batteri responsabili dei cattivi odori, ma senza aggredire. Ecco perché è indicato per le pelli più sensibili.

Gli usi del Sapone di Aleppo

donna che si lava sotto una fontana

In cosmesi, il sapone di Alloro può essere utilizzato:

  • come struccante per il viso: strofinando delicatamente per pochi minuti aiuta a rimuovere il trucco
  • come maschera purificante per il viso: se si lascia agire la sua schiuma circa cinque minuti, questo sapone aiuta a rimuovere grasso in eccesso e punti neri
  • in quanto antibatterico, può essere utilizzato come detergente per le mani
  • come bagnoschiuma per il corpo
  • come sapone da rasatura o pre-depilazione, in quanto riesce a dilatare i pori, facilitare la rasatura e anche migliorare il risultato
  • in alternativa allo shampoo: a condizione che poi tu ricorda di risciacquare i capelli con acqua e aceto per ripristinare il tuo naturale Ph

Il sapone di Aleppo, inoltre, può essere utilizzato in ambiti totalmente differenti da quelli della cosmesi. Riducilo in scaglie, e otterrai un ottimo detersivo per il bucato o un buon solvente per pulire i tuoi pennelli. Inseriscilo all’interno dei tuoi armadi o cassetti, e potrai combattere eventuali battaglie contro le tarme o gli acari.

Conservazione: evita di conservarlo in contenitori in plastica, piuttosto usa quelli in legno oppure in un panno di cotone in modo tale da evitarne l’alterazione delle proprietà

Sapone di Aleppo: attenzione alle percentuali

varie saponette su un cesto di vimini

Abbiamo detto che il sapone di Aleppo è costituito da olio d’oliva e olio d’alloro. Ma in che percentuale? Quella riportata sulla confezione si riferisce sempre alla percentuale di olio dalloro – che può variare dal 4% al 60%.

E non va assolutamente trascurata, nel momento in cui si acquista il sapone. È essa, infatti, a stabilirne la qualità: più olio di alloro contiene il sapone, più questo acquista valore e pregiatezza.

Inoltre, in base alle percentuali di olio d’alloro contenuto, possiamo capire quale migliore uso farne.

Se una saponetta contiene il 30% di olio dalloro e il 70% di olio d’oliva quel sapone risulta più adatto per le affezioni cutanee. Se, invece, la percentuale di olio dalloro scende a 20% e quella dell’olio d’oliva sale all’80%, esso è indicato per essere utilizzato su tutti i tipi di pelle.

Se soffri di psoriasi, acne o dermatiti, invece, scegli una saponetta che contenga percentuali di olio di alloro ancora più basse. Un sapone di Aleppo che non contiene olio di alloro, se realizzato secondo le tecniche tradizionali, è comunque un ottimo detergente, adatto a ogni tipo di pelle, anche sensibile.

Indubbiamente, però, la percentuale di olio di alloro è un plusvalore.

Conclusioni

Il nostro viaggio virtuale in Siria volge al termine. Se cerchi un sapone naturale, adatto a tutti i tipi di pelle, non ti resta che provare il sapone di Aleppo e innamorarti delle sue molteplici proprietà. Nello store di Ecocose lo trovi sia liquido che solido, a un prezzo imbattibile. Cosa aspetti?

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Classe '82, laureato in Filosofia e Scienze Etiche, ho da sempre coltivato la passione per la scrittura; adesso che sono 'cresciuto' ho fatto di questa passione la mia professione. Studiare, per acquisire maggiore consapevolezza dei propri mezzi e per ampliare il proprio bagaglio di esperienze, è la chiave per il successo.
2 Commenti
  • melinda
    Scritto alle 16:30h, 15 Giugno Rispondi

    Ho scoperto il sapone di Aleppo qualche anno fa durante un mercatino bio e da allora non l’ho più lasciato. Per me che ho la pelle secca è perfetto, è delicato e mi lascia la pelle molto morbida. Non sapevo potesse essere utilizzato al posto dello shampoo, per i capelli ho usato spesso il bicarbonato con un goccio di olio essenziale di lavanda e poi risciacquo con aceto di mele, però mi sa che a questo punto provo anche con il sapone di aleppo. Ho preso quello liquido, secondo te potrebbe andare bene per lo shampoo o meglio usare quello a saponetta?

    • Luana
      Scritto alle 10:42h, 19 Agosto Rispondi

      Secondo me come shampoo è meglio il liquido, ma è anche una questione di abitudine. Ci sono persone che utilizzano il sapone di marsiglia per tutto: bucato, viso, corpo e capelli. Io non mi ci trovo bene. Puoi provare a vedere se ti dà un bel risultato sui capelli oppure no. Come ogni cosmetico, i risultati sono sempre soggettivi.
      ciao

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